Il Comune di Delia pioniere nel campo dell’assistenza economica alle persone e alle famiglie più svantaggiate.
Ieri il consiglio comunale ha approvato tra gli altri regolamenti quello per la disciplina degli interventi di assistenza economica.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianfilippo Bancheri che ha proposto il provvedimento, .
Nel suo intervento in aula ha dichiarato: <<il regolamento annulla di fatto ogni spazio di discrezionalità del sindaco e dell’amministrazione sulle procedure dei contributi erogati. Un cambiamento che ho fortemente voluto e che ritengo epocale per la nostra comunità e per la cultura del welfare locale. Credo sia fondamentale garantire i diritti di cittadinanza, sostenere la famiglia e i suoi componenti nonché tutelare la dignità della persona. Allo stesso tempo credo pure che ogni intervento di sostegno economico e ogni servizio socio assistenziale vadano pensati e realizzati nell’ambito di un sistema di regole certe e condivise. E’ chiaro che ci potremo imbattere strada facendo anche in situazioni straordinarie ed eccezionali. L’eccezione, che va affrontata come tale, non deve però essere la regola. E il regolamento approvato ieri dal consiglio ci porta decisamente in questa direzione>>.
Dal canto suo il dirigente dei servizi sociali, Rocco Di Caro, ha spiegato nella sua relazione di presentazione del provvedimento, il modello che stà alla base del nuovo regolamento, che si basa sulla divisione tra assistenza economica diretta e indiretta.
La novità – ha detto Di Caro – consiste nel fatto che l’assistente sociale deve redigere un progetto assistenziale individualizzato (PAI) che viene definito con la persona presa in carico. Senza il PAI non si potrà erogare alcun intervento economico. In sostanza l’assistente sociale attraverso la presa in carico del nucleo familiare, i colloqui con il richiedente e la visita domiciliare, prende visione della documentazione, procede alla rilevazione del bisogno e fa una valutazione professionale della situazione di bisogno del nucleo familiare.
Tra le forme di assistenza economica diretta il regolamento ha previsto quella ordinaria che consiste in un sussidio mensile (per un massimo di tre mesi) da erogare a nuclei familiari o persone sole, residenti nel Comune di Delia, che non possono soddisfare autonomamente i bisogni primari e che, vista la loro situazione socio-sanitaria, non possono essere oggettivamente inseriti attivamente in altre forme di intervento, come l’assistenza economica temporanea o assegno civico.
Un’altra forma di assistenza diretta è quella temporanea, detta anche servizio civico per soggetti svantaggiati ed erogato per un massimo di 2 mesi e non più di 400 euro al mese. Il servizio civico prevede un bando e una graduatoria. Il bando è subordinato alla disponibilità di fondi in bilancio.
L’assistenza straordinaria (erogata una tantum) prevede un solo contributo economico deciso dall’assistente sociale. Il contributo, per un massimo di 500 euro in un anno, può essere erogato in presenza di eventi calamitosi, di gravi patologie, lutti, emergenze familiari contingenti.
C’è poi l’assistenza straordinaria con carattere d’urgenza. Serve a pagare biglietti ferroviari, pernottamenti e situazioni di estrema emergenza per un massimo di 150 euro.
Infine c’è l’assistenza indiretta che si basa sull’erogazione di buoni o voucher per l’acquisto di alimenti di prima necessità o di buoni scuola per l’acquisto di occhiali di vista di bambini bisognosi o ticket-mensa o ancora per l’acquisto di farmaci non corrisposti dal SSN.
Gli interventi – si legge nel regolamento – possono essere avviati su richiesta del cittadino o dell’assistente sociale comunale. La domanda va presentata all’ufficio protocollo del Comune di Delia, previo colloquio con l’assistente sociale per la definizione del piano di intervento. Lo sportello dei servizi socio-assistenziali fornisce, negli orari di apertura al pubblico, il modulo di richiesta e l’elenco della documentazione necessaria, a seguito di colloquio per la definizione del bisogno da parte dell’assistente sociale. Le richieste devono essere corredate dalle informazioni, dai dati e dalla documentazione relativa alla situazione socio economica per la valutazione del caso.
















