viadotto-crollato“Da CdM ok a stato di emergenza in Sicilia a seguito del crollo del viadotto Himera sulla A/19 Palermo-Catania. Ora subito i lavori!”. Lo scrive in un tweet il ministro dell’Interno Angelino Alfano.
Matteo Renzi, al termine del Consiglio dei ministri, ha annunciato: “Abbiamo approvato la delibera che stanzia le risorse per l’emergenza del viadotto A19 Himera in Sicilia”.

“Ancora una volta questo governo ha dimostrato quanto sia importante la tempestività per affrontare i problemi del Paese”. Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Istruzione, Davide Faraone al termine del consiglio dei ministri in cui è stata approvata la delibera per la dichiarazione dello stato d’emergenza a seguito della frana del viadotto sull’A19 Palermo-Catania.
“Oggi in consiglio dei ministri – ha spiegato – è stato riconosciuto lo stato di emergenza dei trasporti in Sicilia e sono stati destinati 30 milioni per ‘ricucire’ la Palermo-Catania con una bretella di collegamento provvisoria e oltre 27.4 milioni per il miglioramento della viabilità. Il governo nazionale fornisce risposte rapide per risolvere i disagio dei siciliani, ostaggi di un’isola tagliata a metà. Adesso – esorta Faraone – ognuno faccia la sua parte per migliorare la disastrosa condizione delle strade siciliane”.
Pd: bene delibera Cdm ora lavori su A19. E’ stato raggiunto un primo importante obiettivo, al quale il PD siciliano ha lavorato fin dal primo giorno”. Lo dice Fausto Raciti, segretario regionale del PD siciliano, dopo le comunicazioni del Cdm sui fondi per il viadotto cedutto lungo l’A19. “Già all’indomani del cedimento del pilone dell’autostrada – aggiunge Raciti – durante un incontro a Roma con Cracolici, Gucciaridi e Faraone avevamo chiesto e ottenuto la presenza del ministro delle Infrastrutture Delrio, che è arrivato in Sicilia 24 ore dopo ed ha subito mostrato interesse e attenzione per questa situazione. Da allora il PD siciliano ha portato avanti contatti e sollecitazioni a vari livelli, per far sì che il governo nazionale potesse mettere in campo misure urgenti per far fronte ad una situazione di giorno in giorno sempre più pesante per i siciliani”.
Baldo Gucciardi, presidente del gruppo PD all’Ars, dice: “L’obiettivo da oggi è più vicino, adesso bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare affinché i collegamenti ritornino nel più breve tempo possibile alla normalità. Siamo ben consapevoli dei disagi che il blocco della A19 sta provocando in Sicilia a tutti i livelli, proprio per questo il PD, il governo nazionale e il governo regionale stanno mettendo in campo ogni iniziativa utile ad accorciare i tempi e ridurre i disagi”.
Luca Sammartino, parlamentare regionale del PD, dice: “Il governo nazionale ha dato una risposta rapida e concreta alla Sicilia, spezzata in due dal blocco della A19: adesso non si perda neanche un minuto, si utilizzino bene le risorse a disposizione e soprattutto si vigili affinché non vi siano sprechi, ritardi, distrazioni o lentezze burocratiche”.
“Dopo un mese dal crollo dei piloni del viadotto Himera sull’autostrada A19 Palermo-Catania, a seguito di diversi rinvii e molto casualmente in prossimità del voto del 31 maggio, il Consiglio dei Ministri ha dichiarato finalmente lo stato di emergenza viabilità in Sicilia. Le somme stanziate, anche se di buona entità, sono insufficienti per migliorare gran parte della viabilità siciliana”. A dichiararlo è la parlamentare nissena del Movimento 5 Stelle Azzurra Cancelleri, intervenuta già all’indomani del crollo del viadotto della A19 con la proposta di affidare l’abbattimento del manufatto pericolante al genio pontieri per accorciare i tempi di ripristino della viabilità ordinaria.


“La frana che lo scorso aprile ha coinvolto il viadotto Himera – spiega la deputata – è infatti, solo l’ultimo atto di una serie di disastrosi eventi che in pochi mesi si sono succeduti in Sicilia e che sono tutti imputabili allo stato di incuria e alla scarsa manutenzione della viabilità siciliana le cui gravissime responsabilità possono essere addebitate al Governo nazionale, all’ANAS e alle Provincie. Sono felice di apprendere da un tweet del ministro Delrio di questo primo piccolo passo a favore della nostra viabilità ma mi chiedo se per il ripristino della viabilità secondaria, che verte in uno stato di assoluto degrado, dovremo aspettare le prossime elezioni o magari l’ennesima tragedia. In particolar modo mi riferisco alla ricostruzione della porzione del viadotto Verdura di Ribera, alla reintegrazione della campata del ponte Petrulla di Licata, al riutilizzo del viadotto Scorciavacche sulla statale Palermo-Agrigento crollato una settimana dopo la sua inaugurazione,  ecc.. E’ evidente che questo Governo opera solo sotto emergenza e questo mi lascia molto perplessa e mi fa venire dubbi sulla trasparenza delle opere da realizzare. Un Governo che non tiene conto delle reali necessità del territorio siciliano, altrimenti avrebbe saputo che le somme stanziate sono totalmente insufficienti per garantire ai cittadini siciliani strade sicure e ben curate che, da contribuenti onesti dello stato italiano, avrebbero diritto di avere e che con queste somme riusciranno semplicemente a tamponare i problemi della Sicilia, per cui ci auguriamo che questo sia solo un primo passo di una lunga serie di provvedimenti in tal senso. Come Movimento 5 Stelle pretendiamo dal Governo nazionale che si smetta di considerare la Sicilia come “una terra di nessuno” e per questo difenderemo e tuteleremo gli interessi di tutti i siciliani onesti a partire dalla richiesta, che mi appresto a depositare con un’interrogazione proprio al ministro Delrio, riguardo i tempi certi e l’uso trasparente dei fondi erogati. Non vogliamo che quello di oggi- conclude la parlamentare nissena-  come molti altri provvedimenti renziani, rimangano un mero spot da campagna elettorale.”

“38 giorni per dichiarare stato d’emergenza ed alla fine stanziate solo 27mln? Almeno risparmiateci il trionfalismo”. Cosi il deputato siciliano di Sinistra Ecologia e Libertà Erasmo Palazzotto su twitter risponde a Davide Faraone e al governo che solo oggi ha decretato lo stato di emergenza e stanziato le prime risorse per far fronte all’interruzione del viadotto Hymera sulla A19.

Palazzotto definisce anche “Assolutamente insufficienti le risorse stanziate per la viabilità e la messa in sicurezze delle strade dell’Isola. Una cifra irrisoria davanti alla condizione disastrosa in cui versano strade siciliane che avrebbero bisogno di almeno 600 mln per interventi di normale manutenzione. Questo Governo – conclude Palazzotto – si è specializzato in annunci e nella propaganda di grandi successi che in realtà sono, nel migliore dei casi, pezze messe alla buona. Ed ha pure la faccia tosta di vantarsene”