migranti-300x159 “E’ farneticante la minaccia ai Comuni”. Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, reagisce così al rifiuto dei governatori Maroni, Toti e Zaia di accogliere i migranti nelle loro regioni.

“Ridicola la diffida ai prefetti – aggiunge Bianco -. Masochistica l’idea di rifiutare il principio della condivisione proprio nel momento in cui l’Europa sta per accertare le quote dei migranti da condividere fra tutti i Paesi dell’Unione. E noi? Noi, che da due anni, con i nostri volontari, abbiamo salvato e ospitato decine di migliaia di disperati, due terzi dei quali hanno diritto all’asilo?  Ora che anche le navi di altri Paesi cominciano a fare il loro dovere e l’Europa si sveglia dal suo torpore, è così che l’Italia risponde?”.


Secondo il sindaco di Catania “chi ha un impegno tanto importante come quello di amministrare i nostri territori dovrebbe tenere atteggiamenti responsabili e affrontare i problemi, invece di abbandonarsi a un facile quanto dannoso populismo. Essere poveri di umanità è la miseria più grande”.

Toti, neo presidente della Liguria, Toti, si è schierato con Maroni, governatore della Lombardia: “Non accoglieremo altri migranti. E’  un problema che dovrebbe essere risolto a monte”. Dello stesso parere Zaia, presidente del Veneto: “E’ una bomba che sta per scoppiare”. E Maroni sul suo profilo Twitter ha postato la proposta di ridurre i trasferimenti regionali ai Comuni che accolgono nuovi immigrati, consultando i cittadini e chiedendo la loro opinione.

Fortemente critico il premier Matteo Renzi: “Basta con la filosofia dello scaricabarile e la demagogia. Non è con comunicati stampa e slogan che si risolve il problema dell’immigrazione. Alcuni di quei governatori che si lamentano erano al governo quando è stata decisa la politica che ha condotto alle attuali regole”.