“Ti prego, caro Crocetta, di non permettere che si compia questo scempio: di’ ‘no’ alle trivelle in Sicilia, proteggi la bellezza della nostra terra”. Ha soltanto 12 anni, ma le sue idee sull’ambiente sono chiare e lo spirito battagliero non le manca. Si chiama Agnese, è siciliana, e attraverso la petizione on line pubblicata oggi su change.org, che ha quasi raggiunto 2.500 firme, si rivolge direttamente al presidente della Regione per chiedergli di mettere fine alle trivellazioni nel Canale di Sicilia.
“Sono una ragazzina di 12 anni – scrive la bambina nella petizione – e per me è importantissimo, essendo siciliana e amando la mia terra, che le trivellazioni nel canale di Sicilia non siano più permesse. Non voglio che si spezzi l’ecosistema marino, perché così si spezzerebbero tutti gli ecosistemi”.
Agnese, con tono garbato ma chiaro e risoluto, mette il governatore siciliano di fronte alle sue responsabilità. “Il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta, durante la propria campagna elettorale, aveva firmato l’accordo di Greenpeace contro le trivelle nel mare siciliano. Adesso ha dato il proprio assenso a Renzi per trivellare il Mar Mediterraneo”.
“Come ha detto Sabina Guzzanti – conclude Agnese – il ministro Boschi ha dichiarato che il mar Tirreno è meraviglioso… ma purtroppo non lo sarà più”. E noi siciliani, l’unica cosa che abbiamo, la vogliamo mantenere viva!”.
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