Assessorato-regionale-dellistruzione-e-della-formazione-professionale-396x215I vecchi corsi di formazione sono terminati a giugno, i nuovi non partiranno prima del prossimo mese di gennaio e durante tutto questo periodo migliaia di lavoratori del settore non potranno contare su alcun ammortizzatore sociale così come stabilito lo scorso anno da Roma. Anzi, il rischio è che gli enti decidano di interrompere i rapporti di lavoro non avendo alcuna commessa. I sindacati hanno chiesto al governo nazionale di aprire un tavolo di crisi sui problemi del settore e hanno trovato in questa lotta il sostegno degli assessori alla Formazione e al Lavoro, Mariella Lo Bello e Bruno Caruso.
Di crisi, la formazione professionale ne ha vissute tante, ma questa volta, secondo gli addetti ai lavori, il settore sembra essere sprofondato nel baratro per non risollevarsi più. Dei circa ottomila lavoratori iscritti all’albo regionale solo tremila sono ancora alle dipendenze di enti in attività mentre poco più di tremila sono rimasti senza occupazione a causa di inchieste e crisi finanziarie che hanno colpito le sigle di riferimento. Poi ci sono i 1.800 formatori specializzati in orientamento al lavoro, gli ex sportellisti, che ancora attendono l’avvio di progetti nei quali saranno utilizzati.