Intorno alle 13.00 di ieri, un extracomunitario nigeriano, ospite di una comunità alloggio di Via Rotabile Agrigento ha minacciato di lanciarsi da un balcone del secondo piano perchè, a suo dire, dopo la lunga permanenza in città non ha ancora ricevuto il permesso di soggiorno promessogli, che gli permetterebbe di andare altrove.
La protesta è durata circa mezz’ora è si è conclusa solo con qualche escoriazione che l’uomo si era procurato dopo essersi sporto troppo dall’inferriata. A convincerlo a desistere, sono stati i militari dell’Arma che si sono precipitati sul posto, dopo una chiamata al 112 fatta da un passante.
Per far scendere il nigeriano è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì, che nel frattempo avevano già preparato un materasso gonfiabile sotto il balcone della comunità.
L’uomo è stato trasportato all’Ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì.
Questa protesta non è un caso isolato, già qualche settimana fa, altri extracomunitari ospitati in una simile struttura in contrada Paradiso avevano sequestrato alcuni operatori impedendo l’ingresso delle forze dell’ordine e il passaggio degli automobilisti sbarrandogli la strada con copertoni e rami, sempre per lo stessa motivazione.
Gabriele Terranova












