“Credo che questo Governo e questa maggioranza possano arrivare a fine legislatura se faranno le cose che servono alla Sicilia, a partire dalla riforma della pubblica amministrazione”. Lo afferma Gianpiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc ed ex ministro della Pubblica amministrazione, in un’intervista al Giornale di Sicilia.
L’esponente scudocrociato in merito alla nomina del nuovo assessore regionale alle Attivita’ produttive, dice: “Problemi sui nomi non ne abbiamo, e’ sulle cose da fare che ci concentriamo. Se aiutera’ a portare avanti le riforme che ben venga, altrimenti non sara’ un nome a cambiare il destino della legislatura”. “Penso che il tema del governo – spiega – sia collegato a cio’ che politicamente si vorra’ fare e l’occasione migliore per staccare un tagliando politico e amministrativo si presentera’ proprio a settembre, quando si discutera’ e si decidera’ sul rinnovo delle commissioni parlamentari. Allora, se ci saranno da fare correttivi nel governo, si potranno fare avendo chiaro il percorso. Cioe’ tutto deve essere fatto nella logica delle cose da fare e da approvare”.

















