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Con un comunicato la Protezione Civile ha informato che le scuole di ogni ordine e grado rimarranno chiuse  per allerta meteo e non si svolgerà il mercato settimanale a Canicattì.


La dirigente scolastico di Licei di Canicattì, Rossana Virciglio, in seguito a un comunicato di allerta meteo diramato dal dipartimento della protezione civile e controfirmato dal Sindaco Vincenzo Corbo ha deciso la chiusura dei plessi scolastici per gli indirizzi di Liceo classico, scientifico e linguistico della città, per la giornata di inizio. L’allerta meteo con codice rosso ha un livello di allerta di 4/4 è stato diramato intorno alle diciotto. Gli studenti pendolari che dovrebbero viaggiare in direzione Canicattì non saranno fatti salire sugli autobus di linea e le corse sono state cancellate.
Il provvedimento è stato deciso in seguito alle trombe d’aria che hanno già interessato le province di Catania e Messina provocando danni ancora non quantificati. L’allerta parte ufficialmente dalla mezzanotte. Gli effetti al suolo possono risultare “più gravi del previsto”- così recita la nota della protezione civile. Intanto il sindaco di Canicattì, come anche quello di Naro e quello di Agrigento hanno disposto ufficialmente la pulizia immediata delle caditoie da erbacce e detriti che potrebbero ostruire il passaggio delle grosse quantità di acqua. Il dipartimento della protezione civile invita inoltre a non uscire di casa chiunque non ne abbia urgente bisogno.
Provvedimenti adottanti anche per gli immigrati senza fissa dimora che stazionano nei pressi delle stazioni e dei sottopassaggi, che sono stati bloccati. La caritas ha aperto le porte dei propri centri a tutti coloro fossero in difficoltà. In particolare a Naro, l’amministrazione generale dell’Opera Pia Lauria-Destro, in cui risiedono le suore dei due cuori, ha aperto le porte a tutti i bisognosi, allestendo per l’evenienza un intero piano del convento in Piazza Cavour.
GAbriele Terranova