Gira in rete la notizia di un nuovo “metodo” per lo sballo per evitare etilometri e/o per provare l’ebrezza di pratiche pericolose. Attenzione, non fatelo è inutile, dannoso e può provocare la morte.
Il tampax (“tampone”) in condizione di saturazione diventa difficilmente inseribile all’interno dell’orifizio in questione. Dobbiamo tenere in considerazione che i tampax, per assorbire i fluidi, devono espandere il loro volume per consentire l’ingresso di questi. Pertanto, diventa problematico il suo inserimento.
Anche ammesso che ci si riesca, viene inserito nella vagina. Cosa accade? Chi lo ha testato, come la giornalista Danielle Crittenden, la sensazione è stata quella di un forte bruciore nell’area interessata.
Questo perché l’alcol ha il grosso svantaggio di denaturare le glicoproteine (proteine a cui è legata una molecola di glicano, un carboidrato complesso costituita da più molecole di carboidrati come glucosio) e scoprire le cellule che venivano protette da esse. Queste glicoproteine costituiscono il muco che serviva per proteggere la cute interna della vagina e l’alcol, togliendo questa protezione, è andato poi ad irritare il tessuto.
Questo gioco vale la candela? Per i motivi sopracitati, di sicuro no. Soprattutto se si tiene in considerazione che l’alcol assorbito sarebbe stato comunque troppo poco per raggiungere lo stato di ebrezza, se non, addirittura, che non venga per nulla assorbito.
Esiste la pratica chiamata Alcohol enema che consiste effettivamente nell’inserzione di alcolici direttamente nell’ano. Si tratta di una tecnica altamente pericolosa che sconsigliamo di praticare per i seguenti motivi: l’alcol ingerito normalmente, e dunque per via orale, arriva nello stomaco dove incontra degli enzimi, delle Alcol-deidrogenasi gastrica, che si occupano in un primo momento del suo smaltimento, o quantomeno dello smaltimento di una buona parte affinché non vada ad intaccare le mucose gastriche dello stomaco. La porzione che rimane passa all’intestino dove verrà assorbito e passerà al fegato dove incontrerà altre alcol-deidrogenasi che metabolizzeranno in un buon 90% l’etanolo assorbito, mentre ciò che rimane continua a circolare nel sangue, provocano lo stato di ebrezza. In caso di consumo eccessivo nel breve tempo, l’organismo ricorre al vomito per espellere l’alcol in eccesso ed evitare l’intossicazione da alcol. Ma quest’ultima strategia di difesa dell’organismo viene meno con questa pratica pratica e il fegato non arriva a eliminare l’eccessiva quantità di alcol che è stata assorbita dal retto e si incorre in intossicazione da alcol, con rischio di morte.
Fonte Bufale.net















