Al Pala Saetta-Livatino le leonesse di coach Tomasella si presentano con gli artigli ben affilati, fermamente intenzionate ad aggiudicarsi i 3 punti in palio.
Prima dell’inizio della partita, per rendere omaggio alle vittime innocenti della disumana follia terroristica che ha scosso Parigi e il mondo intero venerdì scorso, al momento dello schieramento delle squadre in campo è entrata la bandiera francese accompagnata dalle note della Marsigliese.
LA PARTITA
All’avvio del match coach Lucio Tomasella schiera in campo lo starting six composto da: Romeo alla regia, Cammarata opposto, Di Vita e Salamone in attacco, Marino e La Mattina centrali, Spina libero.
All’inizio del primo set le due formazioni partono guardinghe. la fase di studio dura poco e le leonesse di Canicattì, trascinate da una scatenata Salamone, prendono presto un vantaggio importante che amministrano con sicurezza. Vantaggio che incrementano nella seconda parte del set che chiudono con un eloquente 25 a 17.
Nella seconda frazione di gioco la Medtrade parte ingranando un’altra marcia. Ma la Natì Volley non si dà per vinta, trova un varco nella difesa di Capaci e si riporta in parità. Grazie ai colpi di Di Vita e Cammarata effettua il sorpasso. Il vantaggio delle agrigentine è però momentaneo e dopo il brutto infortunio della schiacciatrice Martina Di Vita (sospetta lesione al legamento collaterale del ginocchio), viene azzerato. Il secondo set è nettamente più combattuto del primo. Coach Tomasella gioca la carta Castrogiovanni. Le due squadre si rispondono punto a punto ma alla fine le padrone di casa con forte slancio motivazionale la spuntano 25-23.
Nel terzo set la Natì Volley scende in campo con Marino al posto di Di Vita e Falletta in campo al centro. Le ospiti palermitane prendono coraggio e dominano nettamente senza mai rischiare fino al 18-25.
L’ultimo parziale inizia col (3-0) delle locali che tuttavia si vedono raggiunte e prepotentemente sorpassate. 3-3, 4-8, 9-13. Coach Tomasella chiama Time-out scuotendo le sue ragazze che tornano in campo rinvigorite e acciuffano il pareggio sul 14-14, ma improvvisamente è black-out. Break di 0-6 per le palermitane ed è 14-20. La Natì corre subito ai ripari. Entra in campo Castrogiovanni al posto di una confusa Salamone. Le leonesse tornano a far punti e si riavvicinano (18-20). Rientra Salamone e si arriva al 22-22. Le ospiti annichilite dalla sontuosa rimonta mollano e crollano sul 25-23.
La classifica vede ora la Natì Volley Canicattì a condividere la sesta posizione con Farmacia Caronna (5 punti) avanti solo per quoziente set.
DICHIARAZIONI
Al termine dell’incontro, l’allenatore delle agrigentine, Lucio Tomasella, ha dichiarato: “Questa sera abbiamo fatto pochi errori rispetto al solito. Abbiamo lavorato molto bene in ricezione e soprattutto in battuta, mettendo a segno parecchi Ace. Qualche alto e basso c’è stato ma in generale abbiamo fatto una buona partita. Sono molto contento perché abbiamo vinto ma soprattutto perché siamo riusciti a reagire con caparbietà dopo l’infortunio di Martina. Per contro questo spiacevole “sinistro” ci costringerà a giocare, spero per breve tempo, senza una colonna portante del sestetto base. Ma allo stesso tempo credo che questa vittoria rappresenti un ottimo viatico per il morale della squadra, soprattutto alla vigilia di una trasferta insidiosa come quella di sabato a Trabia”.
Natì Volley Canicattì – Medtrade Capaci 3-1
(25-17; 25-23; 18-25; 25-23)
Natì Volley Canicattì:
A disp.
1 Marino, 3 Antona ne, 4 Romeo (K), 5 Cammarata, 7 Spina (L), 8 Falletta, 10 Messina ne, 11 Salamone, 13 Guadagnino (L2) ne, 14 Mugnos, 17 Di Vita, 18 La Mattina, 20 Castrogiovanni.


















