Non si può certo dire che si sia trattato di un successo. Il referendum cosidetto “sulle trivelle” sembra non interessare moltissimo al popolo italiano o quanto meno a buona parte del popolo italiano , visto che non si è raggiunto il quorum necessario, il 50% + 1 per rendere valido il referendum.
Tra briciole di democrazia e di rispetto del nostro futuro, restano concessioni petrolifere sine die, non tassabili e in qualche caso nemmeno italiane, a ridosso delle nostre coste.
Quel che amareggia di più, non è il quorum non raggiunto ma un degrado morale e politico del quale il Paese non riesce a liberarsi.
Non molto diversamente è andata nella nostra Canicattì, anche qui l’affluenza è stata interessante ma non troppo, circa 7550 i votanti con un evidente sbilanciamento nei confronti del Si che era ciò che si sarebbe dovuto votare per fermare le trivellazioni nel nostro mare.
Alcuni dicono che sia una sorta di anticipazioni di amministrative, un banco di prova, per intenderci. Staremo a vedere.
Intanto qui in calce i numeri del referendum nella nostra città.
| Nr. voti | % voti | |
| Si | 6.856 | 93,84% |
| No | 450 | 6,16% |
| Totale voti validi | 7.306 | 100,00% |
| Voti validi | 7.306 | 99,20% |
| Schede bianche | 21 | 0,28% |
| Schede nulle | 38 | 0,52% |
| Schede con voti contestati | 0 | 0,00% |
| Totale | 7.365 | 100,00% |

















