Comune-di-LicataOggetto: Interrogazione dei consiglieri del Gruppo Consiliare del PD: Avv. Enzo Sica, Avv. Tiziana Sciria e Avv. Antonino Terranova, in merito alla situazione di crisi che attraversa l’ospedale di Licata ed in particolare il reparto di chirurgia.

 


 

  • – Premesso che L’ospedale di Licata versa in una situazione di crisi e di depotenziamento che ha colpito il Punto Nascita ed il reparto di Chirurgia;

 

  • – Visto che dal 1 gennaio 2016 il punto nascita è chiuso (tranne che per le emergenze);

 

  • – Viste le dichiarazioni del Direttore Sanitario Dott. Silvio Lo Bosco nel corso dell’audizione della Commissione Consiliare Sanità del 06/04/2016, ove ha precisato che sono stati posti in essere solo atti propedeutici ad adeguare il punto nascita;

 

  • – Visto che ad oggi, al di là degli articoli di giornali con i quali si annuncia l’acquisto di attrezzature e l’espletamento di procedure, di fatto per le informazioni assunte, nessun lavoro di adeguamento è iniziato, né il personale necessario è entrato in servizio;

 

  • – Considerato che non si ha notizia di un dettagliato crono-programma con cui l’Asp di Agrigento si impegna al rispetto degli standard entro date certe, consentendo così il ripristino del servizio in tempi certi e ragionevoli;

 

  • – Visto il depotenziamento graduale e costante del reparto di Chirurgia che, fino a due anni fa, sotto la guida del Dott. Antonino Tirrò e della sua equipe, era punto di riferimento per l’intera provincia, eseguendo circa 760 interventi l’anno, mentre oggi sono poco più di 60 e siamo già a metà anno.

 

  • – Considerato che con il sopraggiungere dell’estate, il rischio delle emergenze sanitarie si moltiplica per l’aumento della popolazione insistente su Licata e i paesi limitrofi dato il rientro degli emigrati e l’arrivo dei turisti che vengono a soggiornare nel nostro territorio.
  • – Ritenuto che il depotenziamento del reparto non lo pone in condizioni di fronteggiare le emergenze che possano presentarsi;

 

  • – Considerato che le scelte Gestionali e Manageriali da molti anni a questa parte non hanno, ad oggi, prodotto ricadute positive sul territorio e che la supina accondiscendenza a queste scelte da parte del Sindaco e dei suoi assessori ha determinato un oggettivo depotenziamento della struttura ospedaliera;

 

  • – Considerato che il nuovo assessore alla Sanità è un dipendente della stessa Asp e il ruolo di Amministratore del Comune di Licata lo potrebbe mettere in conflitto con gli interessi del suo datore di lavoro.

 

chiediamo al Sig. Sindaco:

 

  • 1) Come intende continuare la battaglia a favore del Punto Nascita di Licata? E’ sua intenzione interloquire con la Direzione Generale dell’Asp affinché si abbiano date certe in cui tutte le criticità del punto nascita siano risolte pretendendo un cronoprogramma circostanziato ed atti programmatori definiti ed autorizzati?

 

  • 2) Come intente tutelare il diritto dei cittadini e dei turisti, che insistono a Licata, ad ottenere prestazioni sanitarie e chirurgiche che non mettano a rischio la di loro salute? E’ sua intenzione interloquire con la Direzione Generale dell’Asp al fine di riottenere un primario ed una equipe in grado di garantire il diritto alla salute e di ridare prestigio al reparto e all’intero ospedale?

 

Chiediamo, pertanto, al sig. Sindaco e all’amministrazione comunale, di portare a conoscenza del Consiglio Comunale tutto, mediante risposta scritta a questa interrogazione nel primo question-time utile, quanto sopra richiesto, cosi come previsto dal regolamento del Consiglio Comunale.

 

Licata, 15/06/2016

 

F.to Enzo Sica

 

F.to Tiziana Sciria

 

F.to Antonio Terranova