Il deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, ha presentato una interrogazione al ministro delle Politiche agricole, Martina, a seguito della perdurante ondata di maltempo e dei gravi danni subiti dal settore agricolo nel sud Italia e soprattutto in Sicilia. Gallo, tra l’altro, rileva : “Il gelo e le abbondanti nevicate hanno costretto in ginocchio i produttori siciliani. E tale condizione è aggravata anche dalle speculazioni in corso, ad esempio il costo triplicato del foraggio rispetto a poco più di una settimana addietro. In particolare, ingenti danni, in ampia parte irrimediabili, affliggono il settore degli agrumi, le coltivazioni di cereali e gli oliveti, a causa degli allagamenti e delle gelate. E’ pertanto urgente ed indispensabile, in considerazione dell’importanza socioeconomica e occupazionale che il comparto agroalimentare riveste per la regione Sicilia, che il Ministro adotti iniziative a rimedio, attraverso la dichiarazione dello stato di calamità in favore delle zone rurali siciliane colpite dall’ondata di freddo e gelo, al fine di sostenere il settore che rappresenta un comparto fondamentale ed indispensabile dell’intera economia isolana”.
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Ecco il testo integrale dell’ interrogazione :
Roma, 12 gennaio 2017
INTERROGAZIONE
A RISPOSTA SCRITTA
Al Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, per sapere – premesso che:
l’ondata di maltempo che ha colpito in queste settimane il Paese ed in particolare numerose regioni del Mezzogiorno, fra le quali la Sicilia, ha determinato gravissimi danni al settore agricolo e all’indotto in particolare quello commerciale e agroindustriale;
al riguardo, l’interrogante segnala come le abbondanti nevicate e il gelo in diverse parti della regione Siciliana, hanno provocato per l’agricoltura locale, effetti disastrosi per le attività rurali ed in particolare per le produzioni orticole, accanto ai quali si aggiunge anche la speculazione sul costo del foraggio, soprattutto nelle aree interne, considerando che una balla di fieno (che costava 2 euro fino a poche settimane fa prima del maltempo) attualmente arriva anche a 6 euro, un prezzo che aumenta ancora di più a causa del trasporto;
l’interrogante evidenzia altresì, che numerose associazioni agricole siciliane, denunciano come le temperature estremamente rigide, hanno provocato il dimezzamento negli scaffali della grande distribuzione degli ortaggi, a causa dei danni subiti alle colture e prossimi alla raccolta: dai carciofi alle rape, dai cavolfiori alle cicorie, dai finocchi alle scarole;
le bassissime temperature rileva ancora l’interrogante, hanno distrutto anche numerose coltivazioni in serra in alcune parti del territorio siciliano e danni agli allevamenti al pascolo che registrano disagi per la mancanza di foraggio, le cui aziende agricole hanno subito altresì un forte aumento dei costi di riscaldamento;
ulteriori profili di criticità si segnalano nella regione isolana, anche per il settore degli agrumi, per le coltivazioni di cereali e per gli oliveti a causa degli allagamenti, le cui produzioni, secondo quanto rilevano le associazioni agricole siciliane, sono pertanto totalmente compromesse;
la necessità di rapide misure in favore dell’agricoltura siciliana, ad avviso dell’interrogante, risulta pertanto urgente ed indispensabile, in considerazione dell’importanza socioeconomica che il comparto riveste per la regione, oltre che per le conseguenze sul piano occupazionale che rischiano di accentuare i livelli di disoccupazione già elevatissimi, determinando l’aumento della tensione sociale presente nel territorio;
quali valutazioni il Ministro in indirizzo intenda esprimere con riferimento a quanto esposto in premessa;
se condivida le criticità in precedenza richiamate, con riferimento ai gravissimi danni causati dal maltempo per le attività agricole presenti nella regione Sicilia;
in caso affermativo, quali iniziative urgenti e necessarie intenda assumere, anche attraverso la dichiarazione dello stato di calamità in favore delle zone rurali siciliane colpite dall’ondata di freddo e gelo, al fine di sostenere il settore in oggetto che rappresenta un comparto fondamentale ed indispensabile dell’intera economia isolana.
Riccardo Gallo


















