Caro Sindaco questo mio personale appello è a nome dei tantissimi anziani presenti nel nostro paese e che hanno la necessità di andare a discutere contenziosi presso la Girgenti acque. Ti racconto l’antefatto per capire di cosa stiamo parlando . Mi sono recato un paio di volte presso contrada Carlino dove insiste l’ufficio distaccato della Girgenti acque. Stiamo parlando di estrema periferia di Canicattì. Sia l’altro giorno , ma anche ieri mattina mi è capitato nell’attesa di soffermarmi a parlare con degli anziani che si lamentavano dell’ubicazione degli ufficio e che erano costretti per i fortunati che potevano farlo, a chiedere a qualche famigliare di accompagnarli.
Ma quello che mi ha fatto scattare la molla è stato un anziano signore di circa 80 anni che mi raccontava, essendo solo e non avendo a chi chiedere di accompagnarlo, di essersi fatto tutta quella strada a piedi , con il pericolo tra l’altro di essere aggredito da branchi di cani che sul quel percorso si trovano. Ora io dico , a prescindere dalle condizioni fatiscenti in cui operano i gentilissimi impiegati di Girgenti acque ( ho trovato persone molto disponibili), uno stanzone con un’anticamera lercia con a terra gomme da masticare mai scaccate da anni, ma lasciamo perdere… non sarebbe il caso, considerando che moltissimi utenti che hanno conteziosi con il gestore dell’acqua, sono anziani, di trovare una stanza presso una ubicazione all’interno del paese facilmente raggiungibile? Che senso ha rendere quello che rimane da vivere a questi nostri anziani ancora più difficile?
Basterebbe molto poco. Una stanza magari in via Cesare Battisti o presso il Comune o dove si ritiene più opportuno. Tra l’altro con quello che paghiamo l’acqua dovremmo essere ricevuti nella suite dell’Hotel Excelsior e magari avere offerto un prosecchino in attesa di essere ricevuti…. ma comunque sia ( questa è un’altra storia)….Non sarebbe un gesto di caritatevole attenzione nei confronti dei più deboli? Noi, io per primo non ho mai avvertito il problema perché raggiungo il posto con estrema facilità, con l’auto, col motorino, di corsa, saltellando, ma non posso rimanere indifferente a quell’ anziano signore che oggi mi ha fatto capire quanto a volte siamo indifferenti e bravi a creare forme di disservizio inaccettabili. Sono sicuro conoscendoti, che prenderai a cuore il problema. Grazie anticipatamente.
Nb: quel vetro rotto della foto….. nun si po taliari !!!
Cesare Sciabarrà


















