La raccolta differenziata aumenta nel nostro territorio? Sì, ma il cammino è ancora lungo per rendere stabili e duraturi i risultati, e bisogna sostenere i centri ancora in ritardo.
Siamo sempre più convinti dell’assoluta importanza di valorizzare il mondo della scuola, coinvolgendo insegnanti e studenti in progetti utili, ma anche divertenti e originali, come le visite didattiche nel nostro impianto.
Mettere al centro la scuola, vuol dire riconoscere che la raccolta differenziata è una pratica collegata profondamente alla cultura e ai valori condivisi in una comunità. Non c’è dubbio, lo abbiamo testato negli ultimi anni, che la raccolta differenziata passi dalla scelta consapevole dei cittadini.
Molto spesso, però, è prima necessario intaccare qual muro di convinzioni negative comprensibilmente radicate nell’opinione pubblica, generate da decenni di gestioni insoddisfacenti.
Tra i nostri progetti dedicati alla scuola (in modo assolutamente gratuito), c’è “Ecoface Day, una giornata alla casa del riciclo”.
Già negli scorsi anni migliaia di alunni e gruppi organizzati hanno visitato la piattaforma di riciclo di Ravanusa, che è stata concepita per aprirsi all’esperienza del pubblico, attraverso un’area didattica multimediale circondata da vetrate, da cui è possibile apprezzare il processo di trasformazione dei materiali.
“Ecoface nasce con un taglio fortemente orientato alla condivisione – dicono Gero e Valerio La Rocca, fondatori di Ecoface – In questi anni di lavoro abbiamo imparato che la raccolta differenziata è un processo che si alimenta con la partecipazione e la trasparenza. I cittadini hanno bisogno di vedere, di prendere coscienza in prima persona. Specie oggi che la Sicilia è in una fase molto delicata, è necessario che alle famiglie venga data testimonianza di impegno e serietà da parte di chi amministra e di chi opera nel settore dei rifiuti.
E’ un’opera impegnativa di crescita culturale, che può solo partire dalle scuole. Per questo cerchiamo nuovi linguaggi e strumenti più adatti a raccontare la bellezza del riciclo, le tante sfumature di una concezione nuova e sostenibile che il nostro territorio merita”.
In questa ottica, vogliamo estendere a tutte le scuole del territorio e alle amministrazioni, la nostra disponibilità a sostenere questo cambio di passo culturale. Tutti i ragazzi che visitano la “casa del riciclo” ci salutano con una maggiore consapevolezza dell’importanza della raccolta differenziata e con la convinzione che l’impegno di ogni cittadino è valorizzato davvero con il riciclo dei materiali. Questa esperienza viene trasmessa immediatamente alle famiglie, e ciò rappresenta uno degli strumenti di comunicazione più potenti che abbiamo a disposizione.
Uno strumento in cui abbiamo il dovere di credere con determinazione, perché la scuola sarà una delle chiavi per il successo di questa sfida culturale così urgente.
Per organizzare le visite didattiche, invitiamo docenti, dirigenti o amministratori a contattarci attraverso la nostra pagina Facebook o all’indirizzo info@ecoface.it.
















