Si tratta di un importante documento storico di 652 pagine doppie , rinvenuto tempo addietro nel Palazzo Gangitano di Via Poerio contenente migliaia di notizie circa gli avvenimenti verificatisi a Canicattì dal 1792 al 1852: essi si riferiscono alla storia locale, all’agricoltura, alle chiese e ai conventi, alle feste religiose e a quelle profane, ai fatti delittuosi, alle epidemie e a tant’altro. Nel giro di alcuni mesi le notizie di maggiore rilievo saranno classificate e allocate nelle sezioni, voci e sottovoci di pertinenza.

Già il sito, creato tredici anni fa, è un enorme archivio/biblioteca, che contiene oltre 5.000 titoli, riguardanti la storia di Canicattì dalla fondazione ai nostri giorni, le sue tante persone illustri, i suoi palazzi e le sue chiese, la vita, le abitudini e le attività dei suoi cittadini, nonché le opere della mente e dell’ingegno dei suoi figli, le tradizione orale e le immagini remote e recenti (oltre 1.900).


In sostanza, esso è una vastissima fonte di documentazione a disposizione dei cittadini, degli studenti di ogni ordine e grado, degli studiosi e dei ricercatori.

Il sito viene costantemente incrementato e si prevede che potrà disporre nel tempo di alcune migliaia di altri titoli.

I canicattinesi possono essere fieri di poter usufruire di uno strumento culturale unico nel suo genere, oltre che semplice e razionale