Riceviamo e pubblichiamo nota dell’amministrazione comunale di Campobello di Licata:

Come avevamo annunciato, giorno 22 agosto, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione Comunale, e i rappresentanti delle imprese ISEDA-ECOIN-ICOS aggiudicatarie del servizio di raccolta rifiuti per Campobello di Licata. In tale occasione, abbiamo evidenziato i numerosi e rilevanti disservizi che hanno caratterizzato i primi due mesi di servizio, tra cui la mancata copertura, per quanto riguarda la raccolta dei cestelli, dell’intero territorio urbano, e le pessime condizioni igieniche delle ville comunali e del cimitero.


L’amministratore di ISEDA, Giancarlo Alongi, parlando a nome di tutte le aziende coinvolte, in tale occasione ammetteva le proprie responsabilità dei disservizi, e, sostanzialmente, addebitava le problematiche ad una “fase di adattamento” del personale che doveva abituarsi alle nuove modalità e ai nuovi ritmi di lavoro, ma che, in ogni caso, questa era una sua responsabilità e che i cittadini Campobellesi , comunque stavano collaborando ottimamente, come provavano gli elevati livelli di rifiuti differenziati raggiunti in poco tempo. Con enorme stupore, ieri sera, abbiamo letto il comunicato stampa della ISEDA, dove, lo stesso Alongi che giorno 22 si era assunto la responsabilità dei disservizi, attribuiva gli stessi ad una mancanza “di mentalità” dei cittadini che non avrebbero ancora “metabolizzato” le modalità del nuovo servizio. In particolar modo “il fatto di non avere più i cassonetti in ogni quartiere dove potere conferire ogni tipo di rifiuto in qualsiasi giorno della settimana”.

Tutto ciò è vergognoso e inaccettabile.

Non si può dire che il problema sia “la mentalità dei cittadini”, quando, come ripetuto dallo stesso Alongi, i livelli di differenziata hanno raggiunto da subito il 60%, tanto da classificare Campobello tra i comuni “virtuosi” che possono già conferire nella discarica di Enna, e non nella più lontana Alcamo. Nemmeno è addebitabile ai cittadini il fatto che ogni giorno interi quartieri del paese restano scoperti, e non vengono svuotati i cestelli che sono correttamente riempiti dai materiali indicati e depositati all’esterno nei tempi dovuti.

Stesso discorso per le strade e per le ville sporche.

Un discorso a parte va fatto per la gestione del Centro Comunale di raccolta rifiuti, che ha arrecato forti disagi ai residenti limitrofi. Vero è che vi è stato un periodo che non ha consentito un sollecito trasferimento dei rifiuti per la chiusura delle discariche, ma anche in periodi normali, non vi è stata sollecitudine nella pulizia della stessa. A tal proposito abbiamo più volte diffidato la ditta a ripulire  l’area e ad utilizzare la stessa solo come valvola di sfogo e nei modi previsti dal contratto.

A dimostrazione di quanto detto, sin dall’inizio abbiamo inviate diverse note di contestazione mediante gli uffici preposti per mettere in risalto la scarsa qualità del servizio reso.

Siamo passati insomma da un “mancato adattamento” dei lavoratori a una mancanza di “mentalità” dei cittadini nel giro di poche ore. Ma né la prima giustificazione, né la seconda spiegano le condizioni delle ville, del cimitero, la mancata informazione, e la mancata raccolta, anche per più giorni consecutivi, in molti quartieri.

Dopo la riunione avevamo preso atto delle dichiarazioni di buona volontà, dell’impegno a risolvere subito la problematica riguardante il centro di raccolta del Viale della Divina Commedia, del coinvolgimento di maggior personale e dei nuovi mezzi assegnati agli operai di Campobello di Licata.

Ci auguriamo che gli impegni presi da ISEDA-ECOIN-ICOS, per quanto attiene la qualità del servizio e tutte le altre problematiche esposte, siano mantenuti per come previsto da un contratto che le ditte hanno liberamente accettato e condiviso in ogni sua parte.

In ogni caso continueremo  ad adottare tutti gli strumenti previsti contrattualmente a difesa dei cittadini e delle casse comunali, e continueremo a vigilare affinchè il servizio venga reso cosi come previsto dal contratto.