Una sconfitta con onore, giunta al cospetto di una buona squadra, il Monreale C5. Un primo tempo regalato da parte dei giocatori di mister Fecondo, che sono sembrati distratti e disattenti. L’Atletico Campobello, sceso in campo privi di Cinici squalificato e Paci assente e con Caglià non al cento per cento, per il Monreale C5 è stata una manna dal cielo. Un primo tempo che si conclude con il punteggio di 3 a 0 non fa ben sperare per la formazione di mister Fecondo. La ripresa comincia nel migliore dei modi per l’Atletico Campobello che al 1’ usufruisce di un calcio di rigore trasformato da Caglià. E’ tutta un’altra partita. Mister Fecondo rischia il tutto per tutto e schiera il quinto di movimento. Il rischio è tanto e al 13’, ancora il Monreale C5 allunca il passo, 4 a 1. Ma i ragazzi di mister Fecondo non si arrendono e credono nella rimonta e con Gravotta e Cani, si portano sul 4-3. Gli ultimi minuti, sono al cardiopalma. L’Atletico ancora con il portiere di movimento crea occasioni ma il Monreale C5 rintanato si difende bene. Anche il palo colpito da Caglià, quasi allo scadere, sancisce il risultato finale. La rimonta per l’Atletico Campobello C5 si ferma con il triplice fischio finale. La delusione è tanta nei volti dei giocatori e dirigenti per il risultato. I commenti:
“La sconfitta ci sta tutta e c’è la siamo meritata. Forse – dichiara mister Fecondo – ai miei giocatori la vittoria esterna di Marsala li ha appagati. Se si voglio raggiungere dei traguardi bisogna affrontare ogni partita sempre con la giusta concentrazione e con la voglia di lottare su ogni pallone senza concedersi distrazioni. Certo, non bisogna farne un dramma perché siamo all’inizio di campionato, bisogna subito girare pagina ed in settimana analizzare attentamente la brutta prestazione di oggi ripartendo dagli errori commessi e lavorare intensamente per riprendere la marcia interrotta da questa prestazione”. “Non bisogna fare dei drammi – dichiara il direttore generale Sebastiano Caizza – analizzeremo tutti assieme questa sconfitta per correggere gli errori commessi. Inizia un’altra settimana – continua Sebastiano Caizza – e questa sconfitta farà parte del passato. Non bisogna guardare mai indietro di ciò che è stato fatto, ma guadare sempre avanti, alle prossime partite che ci attendono. L’importante è sempre stare con i piedi per terra, non sottovalutare mai nessun avversario e restare sempre umili.
Ufficio Stampa Atletico Campobello C5
Testo web di Giovanni Blanda

















