si è svolto un incontro per fare il punto della situazione sui lavori che riguardano la SS640 Agrigento-Caltanissetta. All’incontro voluto dal Sindaco Calogero Firetto ha partecipato l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone insieme ad alcuni sindaci della provincia di Agrigento e alcuni sindaci nisseni. L’incontro scaturisce dalla crisi che sta interessando la società Cmc di Ravenna che sta lavorando a tre maxi-appalti in Sicilia con l’Anas come committente: la SS640 Agrigento-Caltanissetta, la SS121 Palermo-Agrigento (tratto Bolognetta-Lercara Friddi) e la Metropolitana di Catania svolti da Cmc per conto della Ferrovia Circumetnea, e che nei giorni scorsi ha deciso di fare richiesta di concordato preventivo al tribunale per bloccare le ingiunzioni di pagamento dei creditori in modo da preservare il patrimonio.
“La Cmc è crollata, e questo sta mettendo a dura prova i lavori in Sicilia, con opere bloccate che rischiano di diventare incompiute, ha dichiarato l’assessore Falcone. Tutto ciò, ovviamente, solleva allarme e preoccupazione non solo in riferimento al proseguimento dei cantieri sulla SS 640 ma riguardano anche la SS189; abbiamo avuto vari incontri e avevamo immaginato con la Cmc un cronoprogramma per la determina e la consegna dei lavori, per esempio si parlava della galleria di Caltanissetta, 175 metri di campata, ma malgrado gli impegni presi, la Cmc ha ritardato, siamo andati a fare dei sopralluoghi, che ha scoperchiato questo vaso di pandora”.


















