Dopo i primi incontri con i lettori che hanno accolto con entusiasmo un autore che erano abituati a vedere -e ad ascoltare- sotto altre vesti, ripartono dalla Sicilia le presentazioni del romanzo di Pippo Pollina, L’altro, con un doppio appuntamento in provincia di Agrigento: il cantautore sarà infatti a Sciacca il 1° dicembre e a Canicattì il 2 dicembre con il suo primo cimento letterario che dedica un’attenzione particolare alla Sicilia, raccontata da due prospettive diverse, dall’interno e dall’esterno del suo mondo.
Pubblicato da Squilibri, il racconto si articola lungo due storie in apparenza senza alcuna connessione tra loro. Leonardo Conigliaro è un medico di Camporeale, un paesino dell’entroterra palermitano dove molto forte è la presenza della mafia. Frank Fischer è invece un astro nascente del giornalismo tedesco, noto per le sue inchieste sugli intrecci tra politica e malaffare e per la denuncia delle infiltrazioni mafiose in Germania. Le loro vite scorrono in parallelo, senza alcun punto di contatto, ma con la scoperta del segreto che lega le loro esistenze, i due protagonisti sono chiamati a scelte che cambieranno per sempre le loro vite, strette infine in un abbraccio solidale. Con una scrittura sorretta da una grande tensione civile, secondo istanze radicate nella formazione e nel sentire di Pollina, nel succedersi delle vicende personali dei due protagonisti, il romanzo delinea uno spaccato di grande efficacia sulla realtà politica e sociale del tempo, dalla caduta del muro di Berlino all’attentato alle Torri Gemelle.
Senza mai cedere a tentazioni strettamente autobiografiche, l’autore si concede anche un piccolo cameo, rievocando i suoi lontani inizi quando, subito dopo aver lasciato l’Italia, ha percorso le strade del mondo come artista di strada. Con all’attivo 24 album, migliaia di concerti e collaborazioni di grande prestigio, da Linard Bardill a Franco Battiato, da Konstantin Wecker a Nada, dagli Inti Illimani a Georges Moustaki, Pippo Pollina è oggi uno dei più originali cantautori della scena europea. In Sicilia, ancora giovanissimo, era tra i collaboratori del periodico di Giuseppe Fava, assassinato dalla mafia nel 1984, a indicare una scelta di campo alla quale non è venuto mai meno. Insignito di diversi riconoscimenti, dal Premio per la Pace della città di Stoccarda al Premio Peppino Impastato, in tutta la sua carriera ha evidenziato una predilezione per la narrazione in musica che trova ora il suo coronamento in questo romanzo che, nell’edizione tedesca, Der Andere, è già alla terza ristampa, con circa 15.000 copie vendute.
Pollina sarà a Sciacca, il 1° dicembre, alle ore 18,30, al Murphy’s Bar (Piazza Inviges 4), per parlare del suo romanzo con Massimo D’Antoni, mentre Gianleo Licata leggerà alcuni passi del libro, in un incontro promosso d’intesa con Storie di Note, L’Altra Sciacca e Fazio. Per info: associazione@laltrasciacca.it
Il giorno dopo, il 2 dicembre, alle ore 18, sarà a Canicattì, al Centro Culturale San Domenico, per parlarne con Carmelo Vella e con le letture affidate a Lella Falzone, in un incontro promosso in collaborazione con Circuiti Sonori e il patrocinio del Comune. Info: 339-5893742, salvlc@hotmail.it



















