Pericolosi fiancheggiatori e due padrini della consorteria mafiosa siciliana
capeggiata dal defunto Matteo Messina Denaro da ieri sono nuovamente in
circolazione liberi di reiterare reati di notevole incidenza.
Occorre interrogarsi su quanto accaduto, pericolosi personaggi fino a
qualche ora fa ristretti al 41 bis vengono scarcerati per la scadenza dei
termini di custodia cautelare, come se ciò fosse normale.
Il Lavoro faticoso e pericoloso svolto dalle forze dell’ordine vanificato da
un cavillo giuridico che farà ripiombare nel terrore intere aree della
sicilia.
La gente onesta pretende risposte concrete da parte dello Stato è
impensabile che dei 41 bis adottati per dei veri e propri boss come per
incanto si trasformi in piena libertà con la più che probabile possibilità
che costoro riprendano a pieno titolo la loro posizione all’interno della
consorteria mafiosa.
Tutto ciò destabilizza l’ordine naturale delle cose dove chi commette
crimini così importanti gli viene concessa la possibilità di commetterne
altri godendo di una libertà palesemente immeritata.
Auspichiamo che si faccia chiarezza su come mai tutto ciò sia stato
possibile in uno stato democratico che per colpa dei criminali mafiosi ha
perso i suoi figli migliori che a tutt’oggi reclamano verità e giustizia.
Roma, 15 ottobre 2024
Segretario Generale Nazionale Antonino ALLETTO

















