La preparazione giallorossa alla trasferta ligure entra nella fase decisiva con Ranieri che scioglie gli ultimi dubbi di formazione dopo allenamenti intensi svolti a Trigoria. Il tecnico ritrova Dovbyk al centro dell’attacco mentre deve rinunciare nuovamente a Bailey fermato da fastidio muscolare che ne impedisce convocazione per match importante contro formazione rossoblù bisognosa di punti salvezza.
Il recupero dell’attaccante ucraino
L’attaccante ex Girona ha smaltito completamente il problema fisico che lo aveva tenuto fuori nelle ultime settimane condizionando rendimento offensivo della squadra. Gli esami strumentali hanno evidenziato totale guarigione dall’infortunio muscolare che aveva preoccupato staff medico costringendo giocatore a personalizzare allenamenti per accelerare recupero senza rischiare ricadute potenzialmente più gravi.
Dovbyk rappresenta riferimento fondamentale per manovra offensiva giallorossa garantendo peso nell’area avversaria e capacità di proteggere pallone. La sua presenza permette ai compagni di inserirsi negli spazi creati dai movimenti intelligenti che disorientano difensori poco abituati a marcare attaccanti fisicamente dotati e tecnicamente raffinati come centravanti ucraino apprezzato per completezza caratteristiche.
Il ritorno del bomber modifica equilibri tattici della Roma che può finalmente contare su finalizzatore affidabile. Ranieri studia soluzioni offensive per valorizzare caratteristiche del centravanti mediante cross calibrati dalle fasce e verticalizzazioni rapide dal centrocampo sfruttando movimenti coordinati dei trequartisti incaricati di supportare azione offensiva con inserimenti tempestivi.
L’assenza di Bailey complica le scelte
Il forfait dell’esterno preoccupa tecnico che perde elemento importante per fase offensiva garantita da accelerazioni improvvise sulle fasce. Bailey aveva dimostrato ottima condizione nelle ultime apparizioni fornendo assist preziosi e creando superiorità numerica mediante dribbling ubriacanti che mettevano in difficoltà terzini avversari incapaci di contenerne progressioni palla al piede.
Lo staff medico valuta attentamente situazione per evitare che problema si aggravi compromettendo disponibilità per prossimi impegni ravvicinati. La prudenza risulta necessaria gestendo atleti sottoposti a carichi di lavoro intensi che aumentano rischio infortuni muscolari particolarmente frequenti nel periodo invernale caratterizzato da calendari congestionati con partite ogni tre giorni.
Calcio a 5 per integrazione sociale
Mentre il calcio professionistico catalizza attenzione mediatica, iniziative sociali dimostrano come sport possa unire comunità diverse. Canicattì organizza torneo di calcio a 5 venerdì 19 dicembre dedicato a inclusione e integrazione tra diverse realtà territoriali promuovendo valori sportivi fondamentali come rispetto reciproco e collaborazione.
Queste manifestazioni evidenziano ruolo educativo dello sport capace di abbattere barriere sociali mediante linguaggio universale del calcio che unisce persone provenienti da contesti culturali differenti favorendo dialogo costruttivo e comprensione reciproca tra comunità spesso separate da pregiudizi.
Modulo tattico e alternative offensive
Ranieri conferma modulo 3-5-2 con Dovbyk affiancato da Dybala nel reparto avanzato. L’argentino agirà da seconda punta con libertà di svariare tra le linee per creare superiorità numerica sfruttando qualità tecniche superiori rispetto ai diretti avversari marcatori designati dal tecnico genoano per limitarne pericolosità mediante marcature aggressive e pressing asfissiante.


















