arnone5La querela con l’ex assessore Falzone
Il “patto scellerato “Arnone – Alfano”
Provvedimenti giudiziari Grandangolo – Castaldo

Nel convocare la conferenza stampa Arnone ha così motivato: «Ho sentito il dovere morale di chiarire alla cittadinanza i fatti riportati in modo assolutamente scorretto, con titolo a pagina intera, dal giornale Grandangolo sul numero in edicola questa settimana. Gli agrigentini vedono esposta una prima pagina, a firma del direttore del giornale Franco Castaldo, ove si fa riferimento ad un presunto “patto scellerato” intercorso tra Arnone e l’oggi ministro Angelino Alfano all’epoca della Giunta Piazza. La gente di Agrigento deve sapere che non vi fu alcun “patto scellerato”, ma un accordo istituzionale per evitare alla città l’infamia dello scioglimento per inquinamento mafioso del nostro Comune. Che poi l’ex assessore Falzone ritenga di querelarmi non mi sorprende affatto, di querele ne ho subito a centinaia e nella mia fedina penale vi è scritto “nulla”, avendo totalizzato almeno 300 tra archiviazioni ed assoluzioni. Anzi, la querela dell’avv. Falzone da modo di chiarire ulteriormente ciò che è avvenuto al Comune di Agrigento fino alla prima metà di questo decennio e quali siano i meriti del gruppo di Legambiente. Per quanto riguarda il Castaldo non è probabilmente una coincidenza che una simile vergognosa prima pagina venga fuori tre giorni dopo la notifica al medesimo della ingiunzione a pagare al sottoscritto a seguito della recentissima condanna, appunto, riportata dal Castaldo in sede civile per un delirante articolo di Grandangolo, sempre in prima pagina, sempre a nove colonne, ove si asseriva la falsità che io avevo accesso ai computer dei magistrati e condizionavo l’attività giudiziaria. Mi pare doveroso, nei confronti dei cittadini, chiarire innanzi ai giornalisti tutti questi fatti».


Agrigento, 5/5/09                                Giuseppe Arnone