l’ato ge.s.a. non paga gli operatori ecologici,
gli operatori ecologici organizzano uno sciopero al mese,
i contenitori dei rifiuti traboccano e le vie delle città si trasformano in vere e proprie discariche e ai cittadini non rimane che dire:
vergogna!!!
Nonostante nelle case degli agrigentini in queste settimane stiano arrivando le richieste di pagamento delle famose terze rate sospese della TIA del 2006 e del 2007, con l’aggiunta di ulteriori oboli per spese di notifica e quant’altro;
nonostante l’ATO GE.S.A. abbia avviato campagne pubblicitarie in pompa magna su giornali e Tv per invitare la gente a fare la raccolta differenziata “per salvare il pianeta”;
nonostante l’ATO GE.S.A. si pavoneggi ancora a livello pubblicitario per lanciare un avveniristico sito internet che dovrebbe risolvere tutti i problemi nei rapporti con l’utenza.
Nonostante tutto questo “fumo negli occhi” il risultato è quello che stamattina ogni cittadino di Agrigento – ma anche di Aragona, solo per restare nell’hinterland – ha potuto osservare da sé: gli operatori ecologici, a buon diritto, scioperano perché non vengono pagati regolarmente e la spazzatura, trabocca dai cassonetti e, con l’aiuto del vento e dei randagi, forma un bel tappeto di pattume che il passaggio delle auto stende sulle pubbliche vie. PROPRIO UN BEL RISULTATO DA PAESE INCIVILE!
Ci chiediamo: FINO A QUANDO TUTTO QUESTO DOVRA’ ANCORA DURARE? E LE FAMOSE PROMESSE DI LOMBARDO DI RIDURRE IL NUMERO DEGLI ATO E CONSEGUENTEMENTE GLI SPRECHI ED I COSTI DEL SERVIZIO CHE FINE HANNO FATTO? GLI AGRIGENTINI CHE SI APPRESTANO A RECARSI ALLE URNE SE NE RICORDERANNO O, ANCORA UNA VOLTA, STENDERANNO TAPPETI ROSSI A CHI HA LA RESPONSABILITA’ DI TUTTO QUESTO?
Agrigento, 5 maggio 2009
Claudia Casa
















