soldi1Con decreto dell’assessore regionale alla cooperazione Titti Bufardeci è stata approvata la direttiva che stabilisce le modalità per  la concessione delle agevolazioni, inclusi i criteri per l’individuazione dei soggetti, delle attività, delle spese ammissibili, la percentuale massima d’intervento, la misura massima del finanziamento concedibile, le modalità di erogazione dei benefici, e ogni altra disposizione necessaria all’attivazione degli interventi  in attuazione del Programma operativo  FESR 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.2,  (linee di intervento 5.1.2.1- 5.1.2.2),  in favore delle imprese singole o associate insediate nelle aree artigianali dell’Isola. Concluso l’iter amministrativo, l’intera documentazione è stata trasmessa alla Commissione attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana.  “Con queste  misure – spiega Bufardeci – puntiamo a promuovere la crescita delle imprese, singole o associate , insediate nelle aree artigianali dell’Isola con  azioni atti a sostenere la loro competitività nei mercati nazionali ed internazionali”.
Ammontano a oltre 26 milioni di euro le risorse complessive disponibili, destinate alle agevolazioni per la realizzazione degli investimenti dei progetti presentati a valere  sul presente bando per l’attivazione delle linee d’intervento.
La linea d’intervento intende  produrre valore alle imprese insediate nelle aree artigianali dell’Isola al fine di ridurre la marginalità e di promuovere un processo di crescita ecosostenibile, con riflessi positivi sull’occupazione, sulla produttività e su uno sviluppo stabile e duraturo dell’economia, migliorando nel contempo la qualità della vita. Verranno supportate le imprese con servizi avanzati qualificati, con i quali si  introdurranno  processi  innovativi ,  cambiamenti organizzativi e gestionali, con  processi produttivi rispettosi dell’ambiente finalizzati all’introduzione di sistemi efficaci di gestione ambientale ed utilizzo di tecnologie per la prevenzione dell’inquinamento.