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Ho visto “Avatar” e non mi è piaciuto…

Scritto da il 22 gennaio 2010, alle 21:58 | archiviato in Arte e cultura, Editoriale, Fil di ferro, Photo Gallery, Rubriche. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0.

Ciao a tutti/e è da molto che non scrivo, sarà il poco tempo a disposizione o la poca voglia o forse perchè ho poco da dire, comunque come molti ho visto Avatar ma a differenza di molti non mi è piaciuto e vi spiego anche il perché.

Premesso che è un film fatto bene e utilizza le ultime e innovative tecnologie, il soggetto lascia a desiderare, mentre la sceneggiatura non potrebbe essere diversa dati i budget impiegati.

Sarò controcorrente, ho visto alcuni video commenti a caldo sul sito de “la Repubblica” di grandi cinefili e cineasti che parlavano di un capolavoro assoluto e bla bla, ma alla fine Avatar è un cinepanettone ipergonfiato sia nei costi che nel marketing.

Non vorrei rovinare il piacere a qualcuno che ancora non l’ha visto quindi eviterò ogni spoiler, ma il marchio antimilitarista ecologista affibbiatogli, secondo me, è troppo.

Andiamo con ordine, i primi minuti sono gradevoli, ma appena ho visto comparire lo squalo martello con sembianze pachidermiche e i pseudofelini scopiazzati da Resident Evil già mi feci l’idea di tutto il resto, infatti seguono a ruota l’ippopippo di Harry Potter e gli pseudopterodattili policromi e carnivori con gli occhi laterali (i carnivori hanno gli occhi davanti, forse bisogna avvisare il regista).

Gli stereotipi si sprecano, il cattivo rozzo e sfregiato e il buono diversamente abile e sensibile con l’aggiunta dei pandoriani blu puffo senza cappello.
Si è capito che sono buoni sti pandoriani perchè vivono dentro gli alberi, sono vegetariani, ecologisti ma anche cacciatori (forse tirano le frecce alle melanzane che crescono sugli alberi di Pandora) e come ogni civiltà che si rispetti sconoscono la ruota, la scrittura e il fuoco.

Tutto in questo film è così politically correct da fare schifo, al limite del rigurgito, tutto vellutato molto pandoriano.

Il mio film preferito, non è un segreto, è Apocalypse Now e forse anche il regista di Avatar ne è un fan perché ad occhio e croce ci sono decine di riferimenti edulcorati.

Era necessario un altro film antimilitarista ? bhò ?
Sicuramente Avatar non segue i canoni del buon film antimilitarista che si rispetti, dov’è il sangue ? dove sono le scene splatter ? rimpiango tanto il truculento Starship Troopers.

colonnello  Kurtz

colonnello Kurtz

Tornando ad Apocalypse Now, tratto da un bel romanzo di Conrad che invito tutti a leggere, “Cuore di Tenebra”, chi è il buono ? chi è il cattivo ?

Ogni personaggio dal capitano Willard al colonnello Kurtz, ha luci e ombre, come chiunque di noi, ed è facile immedesimarsi in questo o in quel personaggio (tranne nel tenente colonnello William “Bill” Kilgore che è l’antenato del colonnello cattivo di Avatar) poi saranno le luci e le ombre a stabilirne il ruolo di più o meno cattivo o più o meno buono.

In Avatar la dicotomia è netta “quelli venuti dal cielo” sono cattivi e i “puffi anabolizzati” sono i buoni.
In 2 ore e passa di visione di Avatar non c’è un dialogo degno di nota, non c’è un picco alto di interesse, nulla… il vuoto…

Per non parlare di Sigourney Weaver che è passata da Alien e Gorilla nella Nebbia (vero film ecologista e antimilitarista) ad Avatar perdendo di fatto quanto accumulato in anni di onorata carriera.

ewoks

ewoks

Continuiamo con altre considerazioni, vi ricordate “Guerre Stellari Il ritorno dello Jedi” (sesto episodio della saga, terzo in ordine cronologico)?
Ricordate la luna del pianeta Endor, abitata dai pacifici Ewoks ?
Chi ha visto Avatar nota qualche analogia ?
Sicuramente gli Ewoks sono più ecologisti dei “puffi anabolizzati” di Avatar, più simpatici e anche più intelligenti perchè avevano già inventato la ruota e scoperto il fuoco.

Di film antimilitaristi di un certo spessore possiamo ricordare, oltre Apocalypse now, anche Full Metal Jacket altro capolavoro indimenticabile e tanto politically incorrect.

Ma un’altra domanda nasce spontanea, è cambiato qualcosa culturalmente negli ultimi decenni ?
Sicuramente sì, perchè il “linguaggio” narrativo di Avatar, diciamolo senza peli sulla lingua, è da deficienti e/o per un pubblico prescolare, quindi tutto questo successo mondiale denota un calo culturale vertiginoso dell’utente finale medio che vuole un messaggio chiaro senza luci e ombre, una netta dicotomia tra bene e male, tra Biancaneve e la strega tra Cenerentola e le sue sorelle.

Adesso via tutti dentro il vortice dell’ Avatarizzazione dal prequel al sequel, dallo spin-off alla serie animata, dal videogames ai gadgets, e come ogni puffo blu anabolizzato che si rispetti tutti a rifarci l’immagine del profilo di facebook in stile Avatar.

Vi lascio con alcuni video di Apocalypse Now, sicuro di un vostro massacro virtuale nei commenti. :-)

Vi ricorda qualcosa di Avatar ?Immagine anteprima YouTube

L’orrore e la natura umana.. Immagine anteprima YouTube

Vi saluto e alla prossima, stay tuned, stay human!!
Gero Marsala
a voi la parola….

ADD/ 25-01-10

A seguito dei post di Giuseppe e mister.jinx che hanno segnalato delle analogie di Avatar con il film di animazione “Aida degli Alberi“, vi segnalo questo articolo di Focus dove vengono comparate alcune scene dei 2 film.

Un Grazie a Giuseppe e mister.jinx.



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26 Risposte per “Ho visto “Avatar” e non mi è piaciuto…”

  1. giuseppe ha detto:

    Ho visto anch’io Avatar e mi ricorda Il regno di Arborea di Aida degli Alberi, all’uscita della sala molti hanno detto che è la solita americanata costosa.

  2. mario ha detto:

    alcune considerazioni, lasciano il tempo che trovano!!!!io il film l’ho visto,purtroppo in 2D, e anche se non lo considero un CULT, non ho trovato tutti i difetti che UN LUMINARE COME TE, a riscontrato!! di certo, nella recensione de “LA REPUBBLICA”altre che le lodi del film, si saranno trovati anche molti meno errori, che, uno che si arroga il diritto di CRITICARE gli altrui dialighi, dovrebbe avere la decenza di EVITARE!!!
    Solo un appunto: a che serve la ruota se cavalchi, voli, e salti di liana in liana?????
    seconda considerazione:da cosa capisci che non hanno inventato il fuoco????hai forse visto la PANDORIANA colta da una scena di isteria, quando a tolto la TORCIA dalle mani dal DISABILE MASCHERATO DA PUFFO, per spegnerla????
    ti sei chiesto, dall’alto del tuo pulpito, dal quale paragoni questo film a APOCALYPSE, se uno che abita in un ecosistema in cui tutto fa parte di un “INSIEME”, non AMI bruciare cio che lo circonda??????
    scusa se mi sono permesso a contestare la sua versione dei FATTI, ma non accetto che una persona che CATECHIZZA l’umanità dichiarando che si sta andando verso il basso, scriva in un ITALIAN INCORRECT frasi come “ma appena lo squalo martello con sembianze pachidermiche e i pseudofelini scopiazzati da Resident Evil di tutto il resto”!!!!so che criticare è semplice, ma per farlo, inizia ad imparare a coniugare!!!!
    con simpatia, MARIO

  3. mario ha detto:

    QUESTA E’ LA FRASE DA CONIUGARE:
    “ma appena lo squalo martello con sembianze pachidermiche e i pseudofelini scopiazzati da Resident Evil di tutto il resto”.
    IL MIO “COPIA/INCOLLA” NON HA FUNZIONATO A DOVERE

  4. mario ha detto:

    ciau GERU’, spero che la mia risposta non ti sia sembrata troppo “CATTIVA”, ma visto che ci conosciamo da “qualche giorno”, ho pensato di potermi permettere, anche se ho volutamente calcato la mano in alcuni punti, per suscitare una tua reazione,…….
    un abbraccio, mario

  5. Irene ha detto:

    Mario, il tuo copia ed incolla continua a non funzionare!! Copi una frase e ne incolli un’altra? Forse anche alcune lettere della tastiera non ti funzionano poiche’ ho notato l’assenza dell’ ” h ” davanti alla ” a ” diverse volte!!!

  6. Gero Marsala ha detto:

    @Giuseppe
    ho letto qualcosa in rete su “Aida degli Alberi”, sconoscevo questo cartone animato, grazie per la segnalazione.

    @Mario

    ciau GERU’, spero che la mia risposta non ti sia sembrata troppo “CATTIVA”, ma visto che ci conosciamo da “qualche giorno”, ho pensato di potermi permettere, anche se ho volutamente calcato la mano in alcuni punti, per suscitare una tua reazione,…….

    Non esistono risposte buone o cattive, solo opinioni personali, prendo atto della tua. :-)

    Premesso che non sono un “LUMINARE” ne uno che “CATECHIZZA l’umanità”, chi esprime delle opinioni è soggetto alle critiche (costruttive e non sterili), nei commenti video de “la Repubblica” ho sentito cose del tipo: “da oggi è nata una nuova era, tutto si misurerà con pre e post Avatar”, su questo dissento totalmente, come già scritto il film è fatto bene ma il soggetto è debole e non vale quelle parole.

    Per l’ “ITALIAN INCORRECT” non ho ben capito l’errore, ma quello è un mio limite. ;-)

  7. mister.jinx ha detto:

    In effetti Avatar è sotto accusa e la società produttrice di Aida degli alberi (film di animazione italiano datato 2001) chiede risarcimento.

    Per le rassomiglianze c’è questo speciale di Focus da leggere:
    http://www.focus.it/Tecnologia/speciali/avatar—aida-due-film-e-tante-analogie_1.aspx

  8. evelina ha detto:

    Io invece di bho’ scriverei boh!
    Il film non l’ho visto ,dunque nessun commento.

  9. Gero Marsala ha detto:

    @mister.jinx
    Grazie per il link, anche Giuseppe nel primo pst aveva segnalato queste analogie, il tuo link è molto esaustivo e completo, lo aggiungo all’articolo. :-)

  10. Diego ha detto:

    Caro Gero,
    penso che ,prima di stroncare così a chiare lettere un film del genere, occorra una competenza adegueta, dal momento che il tuo giudizio contrasta sensibilmente con quello di tanti VERI addetti ai lavori!
    Innanzitutto, cosa c’entra Avatar con Apocalypse now? Siamo su due piani totalmente diversi; stiamo paragonando una Suite per violoncello solo di Bach ad uno standard jazz sapientemente variato da Keith Jarrett!…
    L’intento primario di AVATAR non è didascalico! E’ un film che non vuole insegnare, ma che mostra al mondo la forza della fantasia unita alla potenza della grafica multimediale…
    L’intento è stupire, non insegnare…
    E poi…perchè criticare la creazione di creature affini al nostro mondo, debitamente ingigantite e sapientemente rimodellate, quando non esiste un prototipo vero di “animale alieno”, se non nella fantasia di scrittori e registi…
    Direi, inoltre, che l’affinità ad un mondo come il nostro è volutamente ricercata, quasi a creare una dicotomia tra la natura primordiale e selvaggia (da lì il richiamo a creature del giurassico) ed il mondo ipertecnolgico…
    Pandora è la Terra stessa, ma dell’antiprogresso…
    Ergo, parlerei di “citazioni” volute, non di manierismi che peccano di poca fantasia…
    E poi…troppo comodo andar contro corrente, in questi casi!

  11. Rinaldo ha detto:

    la pellicola piu meglia e il Capo dei Capi!

  12. Gero Marsala ha detto:

    @Diego

    prima di stroncare così a chiare lettere un film del genere, occorra una competenza adegueta, dal momento che il tuo giudizio contrasta sensibilmente con quello di tanti VERI addetti ai lavori!

    pur non avendo nessuna competenza posso comunque esprimere un mio parere ? ;-)

    ecco il video dei VERI addetti ai lavori :-)

    Innanzitutto, cosa c’entra Avatar con Apocalypse now?

    ed ecco cosa scrivono i veri (minuscolo) giornalisti come Roberto Faenza, Valerio Caprara e Maurizio Cabona o altre recensioni. ;)

  13. Dott.Pino ha detto:

    Ho da poco finito di vedere il film e devo dire che mi è piaciuto davvero molto.
    Era da tempo che nn riuscivo ad immeregermi così in una trama e nel personaggio principale, e sicuramente, molti dei difetti che tu elenchi non hanno assolutamente modo di esistere ma forse sono solo il frutto di qualcuno che debba contrastare o non ammettere la ottima qualità di questo film.
    Ammesso che tu lo abbia visto, e mi auguro di si.
    Il 3d è sicuramente innovativo, probabilmente ancora da perfezionare, ma con questo film si sono visti passi da gigante di dimensioni colossali…. alcune scene davvero sembrano farti venire le vertigini, essere in un abitacolo dell’astronave e toccare qualche piantina luminosa, e questo, a mio parere, già non è poco.
    La trama non è originale di natura, e di certo non passera alla storia per l’idea innovativa, ma la bravura del regista sta proprio in quella di riuscire a coinvolgere le persone, a farle entrare in un personaggio e viverlo… e se ci riesce per la maggiorparte delle persone e per un totale di 3 ore di seguito, direi che il film è pienamente riuscito, anzi….è di ottimo livello!!!
    Con questo saluto, rispettando la tua opinione, ma invitandoti ad un po di obiettività, coerenza con quel che dici e sopratutto a vedere il film.
    Ciao

  14. Gero Marsala ha detto:

    Salve Dott.Pino,
    mi scusi ma stiamo dicendo le stesse cose :-)
    Se legge la premessa del mio articolo noterà che concordo con lei, ad oggi è il miglior film come utilizzo di tecnologie, come concordo con lei sul fatto che

    “la trama non è originale di natura, e di certo non passera alla storia per l’idea innovativa”

    Quello che contesto è l’etichetta antimilitarista ed ecologista che a tutti i costi si vuole dare al film per i motivi che ho sopra elencato.
    Grazie per il suo commento. :-)

  15. Diego ha detto:

    “Quello che contesto è l’etichetta antimilitarista ed ecologista che a tutti i costi si vuole dare al film per i motivi che ho sopra elencato”.

    Caro Gero, ammesso che questo sia il “messaggio vero” del film, pensi che,viste le previsioni catastrofiche in merito al futuro del nostro pianeta, una riflessione fioloecologista ed antimilitarista sia così sbagliata?
    Forse, finalmente, il cinema statunitense ha preso le distanze dalla foga militarista di tanta tradizione cinematografica; ricordiamo, tra gli ultimi il pessimo “Trecento”, apologia pseudostorica del militarismo antipersiano, propaganda antiiraqena, sorta nel bel mezzo della “guerra agli infedeli”…

    Forse ho capito: la morte dell’irriducibile Marine attempato ti ha infastidito…

    Forse il buon vecchio Bush e la sua politica destano nei tuoi occhi una salata lacrima di nostalgia…

    Cordialità!

  16. lillo il vagabonto ha detto:

    Io questo Avatar lo visto no in 3 D ma in una D sola del Divano di casa mia! Invatti lo comprato nel cd dei marrocchini che sordi all Odeonn non ce ne dò!
    Questo film non mi e piaciuto neanche a me perche mi fa rudere che tanti militari non sanno vingere con questi serbaggi puffi che sembrano talebbani con la coda!
    Essi ci anno solo l arco con le frecce e sconviggono i sordati che ci anno invece calasnichi, cannoni,robbò eccetra e mi rudo che loro ci vogliono
    portare un po di culturismo a questi beduini ignoranti e loro invece ci fanno opposizzione! tralalttro essi vivono come gli armali sugli arberi invece di costruirsi
    le case di cemendo come i cristiani e a vedere solo foreste senza case mi viene il vortastomaco. Di cui quell marinz sulla sedia arrotelle che si innamora di quella
    beduina con la coda. Ma come si fa che stavi nel tuo pianeta progressista e te ne vai nel mondo di pandora in mezzo agli armali eppure ci combatti condro quel uomo
    con gli attribbuti e con la faccia simata che invece ti vuole aiutarti? Io ci sono rimasto male!!!!

  17. Gero Marsala ha detto:

    @Diego

    Forse ho capito: la morte dell’irriducibile Marine attempato ti ha infastidito…

    era scontata fin dall’inizio :-)

    Forse il buon vecchio Bush e la sua politica destano nei tuoi occhi una salata lacrima di nostalgia…

    sto da sempre dall’altra parte ;)

  18. Diego ha detto:

    @ lillo il vagabonto: non comment!

    @ Gero: forse ho usato toni un pò forti, non intendevo essere offensivo, questo sia chiaro! La mia è una “critica alla critica”…
    Rispetto ma non condivido il tuo pensiero, tutto qui

    “sto da sempre dall’altra parte”
    Beh, mi fa piacere, anche se non si direbbe!

    Comunque a presto!

  19. RondoneR ha detto:

    senza contare le numerose “incongruenze”

  20. kiaruzza ha detto:

    ciao, lieta di leggere questo blog: sei il mio alter ego.
    anche a me non è piaciuto “avatar”, l’ho visto ieri, sinceramente mi aspettavo molto di più visto il suo successo… si è rivelato solo una moda e un’abile mossa di marketing.
    banale, non mi ha trasmesso emozioni, solita guerra / stereotipi, solo con gli omini blu (unica “originalità”).
    inoltre, anche a me la fase della guerra ha subito fatto pensare ad “apocalypse now”… e ho notato anche qualche scopiazzatura di “pocahontas” :)

  21. simona ha detto:

    finalmente leggo qualcosa di “diverso”. sono approdata al cinema con buone aspettative, dopo aver sentito i commenti esaltati di quanti già avevano visto il film, e non m’è piaciuto. si salva unicamente per la visione 3d e per tutta la spettacolare tecnologia che c’è dietro. basta? chiedo al cinema qualcosa di più, sinceramente, e lo chiedo anche all’intelligenza degli spettatori. mi intristisce un pò che ci si fermi agli occhi, ma pare che qui siano tutti divenatati davvero politicamente corretti, anche nei giudizi.

  22. Ucci ha detto:

    Quasi mi aspettavo che casa-albero parlasse come Nonna Salice di Pocahontas e che i due innamorati si mettessero a correre “insieme nella foresta, fai entrare un po’ di sole dentro te, saprai che non c’è bene più prezioso e così la ricchezza scoprirari…” come in una scena del suddetto film disneyano :P
    Identica a Pocahontas anche la scena in cui Lei si butta davanti a Lui per proteggerlo, il fatto che fosse figlia del capo, promessa sposa al guerriero più forte della tribù e bla bla bla…

  23. Marta ha detto:

    L’ho visto questa sera col mio ragazzo, a lui è piaciuto da morire a me no, per niente. Ovviamente non posso negare la grafica eccelsa ma per quanto mi riguarda i pro sono solo riguardo questa. La trama è di una banalità assurda, una chiara e deprimente allegoria alla conquista dell’America da parte dei coloni, sembra tutto copiato da Pochaontas. Sono stufa di queste americanate dove c’è sempre il cattivo che all’inizio sembra buono, poi c’è il buono che capisce che quelli cattivi sono i buoni e li aiuta, con frasi fatte e scene e finale scontatissimi. Io, come sicuramente quasi tutti, avevo capito il finale già dopo qualche minuto. Ormai gli americani puntano troppo sulla grafica e si dimenticano della sceneggiatura purtroppo. Anche io ho notato l’incredibile somiglianza con Apocalypse now quando sorvolano Pandora con gli elicotteri.
    Poi c’è anche da dire che in questi film il cattivo di turno non agisce con un motivo vero e proprio (ovviamente c’è sempre un pretesto banale) ma per pura cattiveria (che motivo c’era di massacrare mezzo pianeta? Bah). Vabè finisco qua se no scrivo un poema. Film pessimo e scontato

  24. Mario ha detto:

    Una delusione assurda Gero, proprio come quella che hai provato tu…Bellissima la grafica e il gioco di luci e ombre, ma riguardo la trama era un film scontatissimo…Egocentrizzato dai mass media solo per una questione di Business…Film storici come quello di Bagheria non essendo stato girato in America non entra nemmeno tra i partecipanti all’Oscar…Mmmah…Troppo troppo troppo deluso…

  25. Mario ha detto:

    Scusate se riposto la risposta…Faccio solo qualche piccola correzione…Parlavo di Baarìa poco fa, non ero sicuro di scriverlo bene e sono andato a controllare…:P…Cmq dopo aver visto Avatar, sono tornato un pò indietro di qualche anno vedendo un film degli anni ’60 intitolato “The time machine – L’uomo che visse nel futuro”…Nonostante l’età di questo film gli effetti speciali vi assicuro erano grandiosi per quell’epoca e la storia ha qualcosa di più accattivante…Ve lo consiglio come film d’epoca di fantascienza se vi piacciono…Un saluto a tutti gli amici…

  26. Mario ha detto:

    Dimenticavo, in Avatar c’è un altro plagio, controllate bene la forma dell’astronave all’inizio. Non sembra l’Enterprise di Star Trek?

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