Questa sera alle 20,30 nel foyer del teatro Pirandello di Agrigento l’ultimo evento del “Festival delle arti contemporanee”. Il saggio della Cosmi mostra un’accurata analisi dei giovani costretti a scontrarsi con una società che li mette in secondo piano. Benedetta Cosmi è stata in prima linea nel movimento studentesco universitario, è giornalista per E-Polis, Il tempo, ha lavorato per il tg5 e Saatchi & Saatchi. Una testimonianza, un grido generazionale per una riscossa sociale e culturale.

Cristian Moncada, presidente dell’associazione MAC promotrice del festival, il giornalista Gerò Miccichè e Benedetta Cosmi, autrice del libro che da il nome all’evento, incontreranno il pubblico per un dibattito sulla condizione dei giovani nella società attuale.


“All’evento di sta sera, la presentazione del libro “Non siamo figli controfigure”, la giovanissima Benedetta Cosmi, metterà in luce la mancanza di protagonismo, quindi il ruolo di controfigure ricoperto dai giovani d’oggi nella società. Incontrerà, di rimando, chi, come lei, cerca una riscossa culturale e identitaria.” (Cristian Moncada)

Prenderanno la parola: il leader dei tinturia Lello Analfino, il noto animatore Riccardo Gaziano, il presidente dell’associazione “tamburino” organizzatrice della Notte bianca Domenico Vinti, ma anche giovani talenti che hanno preso parte attiva nel festival come Marco Savatteri e la sua compagnia teatrale, reduci dal successo di due sere fa, il corto teatrale “Estate”, gli Eimog e tanti altri ancora per da vita a un dibattito e creare un network tra giovani che operano nel sociale e nella cultura.