NARO. Sul campo la squadra del Naro Calcio è stata sconfitta per due reti ad una dalla Real Petilia Delia. Ma dovrà essere il Giudice Sportivo a decidere le sorti della partita, in seguito alla presunta rissa che si è verificata prima della fine della partita, forse fra i giocatori, con in campo, pare, con la presenza di tifosi non identificati entrati in campo. “La società narese – si legge sul suo sito ufficiale – dichiara il silenzio stampa in merito ai fatti di Delia in attesa delle decisioni del giudice sportivo. Per ora ci limitiamo fermamente a condannare le intemperanze del pubblico ospite, sperando che nelle sedi opportune venga fatta giustizia”. Sibillina ma chiara la frase riportata sul web: “intemperanze del pubblico ospite”. Lapidario ma cristallino sulle responsabilità del fatto. Il Naro Calcio fa credere che il Giudice Sportivo darà ragione alla squadra della “fulgentissima” e le darà partita vinta a tavolino. Sarebbe stato il pubblico nisseno a creare disordini in campo prima del 90’ con qualche giocatore di casa. In questo caso, comunque – e fa bene la dirigenza narese a dichiarare il silenzio stampa – è opportuno non sbilanciarsi sugli incidenti che si sarebbero succeduti in campo. Il risultato, sino a qualche minuto prima del fischio finale, era di due a uno per i padroni di casa. Era stato il Naro Calcio a passare in vantaggio nei minuti iniziali della partita con Vinciguerra. Nei minuti finali del match, il Real Petilia ha rovesciato il risultato con reti di Strazzeri e La Magra. Poi la presunta rissa.

di Giovanni Blanda