Sta riscuotendo grande consenso tra gli studenti degli Istituti scolastici superiori, l’iniziativa promossa dalla Provincia Regionale finalizzata a far conoscere il palazzo che ospita la Provincia, e il patrimonio artistico culturale custodito nello stesso.

Dallo scorso mese di ottobre ad oggi, infatti, sono oltre mille gli studenti appartenenti a diverse decine di istituti scolastici dell’agrigentino e di altre province, che hanno visitato il palazzo della provincia.


L’itinerario delle visite guidate, che è curato del personale dell’ Ufficio Relazioni con il Pubblico e della biblioteca, prevede la biblioteca dell’Ente”G.Ambrosini” dove è custodita una preziosa copia dell’Encyclopedie di Diderot e D’Alembert, edita nel ‘700 e che di fatto inaugurò la stagione dell’ “Illuminismo”; la visita alla “galleria espositiva della Scala Reale” dove è custodita una preziosa collezione di quadri della prima metà del secolo scorso; la visita agli affreschi del soffitto dello “scalone del Regio Palazzo della Beneficenza”, risalenti alla seconda metà dell’800; e la visita alla Sala Consiliare, i cui affreschi, databili nella seconda metà dell’800, sono presumibilmente attribuibili alla scuola del maestro messinese Luigi Queriau.

Molto apprezzata dagli studenti, anche per la ricorrenza con il 150°anniversario dell’Unità d’Italia, l’allegoria rappresentata dall’affresco sul soffitto della sala consiliare della Provincia, in cui l’Italia, raffigurata da un’ancella con in mano lo scudo con l’effige Sabauda, porge la mano ad altre tre ancelle raffiguranti Agrigento e le due sottoprefetture di Sciacca e Bivona : i tre Giganti ( simbolo della città di Agrigento), il ragno e la mezza luna ( raffigurante Bivona) ed il castello del Conte Luna con il condottiero Agatocle a cavallo e la lancia in resta ( raffigurante Sciacca).

Particolare interesse da parte degli studenti ha suscitato la visita all’alloggio del Prefetto, posto al primo piano del Palazzo della Provincia, sulle cui volte sono visibili pregevolissimi affreschi dell’800.

La visita all’alloggio del Prefetto, è stato reso possibile grazie alla disponibilità mostrata dalla Dott.ssa Francesca Ferrandino, Prefetto di Agrigento, che in questo modo ha voluto “ aprire “ l’istituzione della Prefettura alla città ed in particolare alle nuove generazioni.

“ Siamo convinti che anche attraverso queste iniziative sia possibile avvicinare i cittadini, ed in particolare i giovani alle istituzioni – dice il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi – ed accrescere il senso della partecipazione democratica”.

Il Palazzo della Provincia Regionale è uno degli edifici più antichi tra quelli costruiti fuori il perimetro delle “mura” della città, che nell’800 erano delimitate dalla Porta di Ponte: ed in origine era denominato “Regio Palazzo della Beneficenza ”.

Su tutto il patrimonio artistico culturale del “magnifico palazzo” (Giuseppe Picone, Memorie storiche), sulle tele dei maestri Giambecchina e Cascella custodite nella stanza del Presidente della Provincia e sull’ Encyclopedie di Diderot e D’Alembert, che costituisce una delle più preziose testimonianze culturali conservate all’interno del Palazzo della Provincia, l’Ufficio Stampa dell’Ente ha anche recentemente realizzato un video – documentario, che oltre ad essere trasmesso a circuito chiuso nella sala stampa dell’Ente, a disposizione dei visitatori e degli studenti, è visionabile anche sul sito internet www.provincia.agrigento.it – blog del Presidente