Egregio signor Pitta in merito a quello riferito  nel referto arbitrale della partita Real Petilia – Città di Naro da lei diretta in data 20/11/2010 vorrei pubblicamente esporre la mia versione dei fatti peraltro suffragata da registrazione video che ci riserviamo di produrre nelle sedi opportune.Diciamo subito che è stata una giornata storta, per noi che abbiamo sottovalutato l’avversario ed abbiamo meritatamente perso e per lei che già dal pre partita si capiva che non era in grado di affrontare la gara.Procediamo con i fatti.Mentre tutte e due le squadre sono in campo per effettuare il riscaldamento pre partita lei inspiegabilmete  pretende che le squadre smettano di riscaldarsi e si facciano trovare nella zona antistante gli spogliatoi, sia io che la dirigenza del Real Petilia le facciamo notare che ancora non abbiamo consegnato nemmeno le distinte e che quindi c’era tutto il tempo di far terminare il riscaldamento ai ragazzi ma lei non ha voluto sentire ragioni, invocando non so quale disposizione della lega che nessuno di noi conosceva e che speriamo qualcuno si prenda la briga di farci vedere.Inizia la partita e diciamo che tutto fila liscio nei primi minuti fino al momento che passiamo in vantaggio con una rete che nessuno poteva annullare visto che abbiamo segnato direttamente su punizione da centrocampo.Da quel momento in poi inspiegabilmente il suo atteggiamento diventa ostile nei nostri confronti,  inizia ad arbitrare a senso unico e di conseguenza noi iniziamo ad innervosirci. Il Real Petilia dal canto suo inizia a giocare e meritatamente pareggia il risultato.  Andiamo al riposo sul risultato di  1-1.Rientriamo per il secondo tempo e lei da i primi segni di intemperanza ammonendo Petitto perché a suo dire perde tempo dopo aver subito un fallo da un avversario che lei non ha nemmeno visto. Noi attacchiamo e come nelle più classiche delle situazioni prendiamo gol su fuorigioco. Real Petilia 2 – Città di Naro 1.Da quel momento in poi lei perde la testa ed inizia ad arbitrare in maniera scandalosa.Battiamo un fallo laterale sull’out di destra e Balistreri si trova a tu per tu con il portiere avversario in quel preciso istante lei fischia. Nessuno capisce il motivo e quando chiediamo spiegazioni lei dice che il Real Petilia ha chiamato un cambio giocatore. Le faccio osservare che se si deve effettuare un cambio non si fa battere il fallo laterale altrimenti si dovrebbe aspettare l’interruzione del gioco. Lei  mi dice che ha sbagliato e che può succedere, ricordandomi che devo stare seduto. Le faccio notare che io sono l’unico in panchina ad essere autorizzato a stare in piedi e lei mi dice che già ne basta uno indicando Terranova e mi dice che uno dei due si deve sedere. Terranova era il suo assistente, io non credo a quello che mi dice ma non oppongo nessuna replicaAzione di calcio d’angolo a nostro favore, un nostro giocatore tira da fuori area, il pallone termina sui piedi di un nostro giocatore e lei fischia. Fuorigioco, peccato che un giocatore del Real Petilia era appoggiato al palo ancora dopo che lei ha fischiato.La mia reazione è stata  quella di dirle “Ti stai mangiando una partita”, lei corre verso di me e mi espelle aspettando per tutto il tempo che io impiego ad andare negli spogliatoi prima di riprendere la partita. Azione di Balistreri che viene falciato al limite dell’area lei non fischia un fallo nettissimo.La palla finisce ad un avversario che viene atterrato da Caravotta, lei lo espelle giustamente.Il Caravotta inveisce nei suoi confronti e subito i compagni lo trattengono per non fargli aggravare la sua posizione, Il giocatore Balistreri cade a terra pur di fermare il Caravotta che nel frattempo viene allontanato da Petitto.A questo punto il pubblico inveisce contro Caravotta e Petitto, prendendo le difese del compagno si rivolge al  pubblico per cercare di sedare gli animi di qualche facinoroso che tenta di scavalcare, io preoccupato che  Caravotta annebbiato dalla rabbia possa fare una sciocchezza, scendo ai limiti del terreno di gioco prendo il Caravotta e lo accompagno negli spogliatoi, questo anche a salvaguardia della sua incolumità.Il pubblico tenta di invadere il campo ma grazie all’intervento delle forze dell’ordine il tutto viene sedato.In tutto questo le due società non hanno un minimo scontro ed il sottoscritto condanna duramente il Caravotta per il fallo commesso pur biasimando il comportamento di alcuni facinorosi del pubblico.Dopo almeno 20 minuti che lei è chiuso nella sua stanza mi chiama, allora io richiamato dai dirigenti del Real Petilia mi reco ai suoi cospetti e lei mi dice:” Qua non può stare perché Squalificato” facendole notare che in quel momento io ero semplicemente espulso, e che solo oggi giovedì 25 novembre 2010 sono squalificato,  mi preme dirle una cosa : “ma perché mi ha chiamato??????” ed inoltre “lei pensa che potevo andare fuori dallo stadio magari col rischio di essere affrontato dai tifosi ospiti i cui animi non erano certo dei migliori?!?!?!? “Lei era confuso dall’inizio del secondo tempo e lo hanno notato tutti, dai Carabinieri, al suo collega che doveva arbitrare la partita degli allievi (mi ha detto : può succedere a tutti di sbagliare una partita)Questo il risultato:INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL  31/12/2010 DI CARO SALVO                     (CITTA DI NARO)        Per contegno irriguardoso nei confronti dell’arbitro; nonchè per        essersi introdotto all’interno del recinto di giuoco ed avere assunto        ulteriore contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dello        stesso, dopo l’allontanamento.SQUALIFICA FINO AL  31/12/2013 CARAVOTTA ANDREA                  (CITTA DI NARO)        Per condotta scorretta; dopo l’espulsione, prima tentava di colpire        ripetutamente l’arbitro e poi lo colpiva  con un calcio ad una gamba,         provocando un ematoma; nonché per contegno minaccioso nei confronti di         sostenitori avversari.SQUALIFICA PER SETTE GARE PETITTO ARCANGELO                 (CITTA DI NARO)        Per avere spintonato l’arbitro e per contegno minaccioso nei        confronti di sostenitori avversari.
Dal video in nostro possesso si vede benissimo che lei è stato sempre protetto e che nessuno lo ha toccato, speriamo solo che la Commissione Disciplinare ammetta come prova il video e che finalmente arrivi il momento che anche lei paghi se ha sbagliato.Il giudizio non spetta a noi ma a chi di dovere, ma lei prima di riferire un ematoma magari procurato il giovedì quando si va a fare la partitella con gli amici, ci pensi su, una partita può pure sbagliarla ma infangare il nome delle persone non è giusto. Io, in sei anni di dirigenza non sono mai stato nemmeno ammonito e chieda ai suoi colleghi se non sono sempre stata una persona equilibrata  e corretta. Lei mi ha diffamato, io non sono mai stato irriguardoso nei confronti di chicchessia. Nessun giocatore delll’ASD Città di Naro l’ha toccata, ne sono sicuro io, i giocatori,  la Società Real Petilia ed i Carabinieri. Andremo avanti affinchè venga fatta giustizia. Costi quel che costi.
Salvo Di Caro