Neanche i Santi (Giovanni Paolo II) fermano l’Atletico Campobello C5, oggi vincente sul proprio campo contro i sancataldesi per 8 a 2. L’inizio non è dei migliori per i padroni di casa che subiscono gli attacchi degli avversari che con i loro movimenti mettono in difficoltà i ragazzi di casa. L’Atletico Campobello non resta a guardare, reagisce a tutti gli attacchi e grazie all’organizzazione di gioco cominciano l’assalto alla porta sancataldese e vanno in vantaggio grazie al gol realizzato da Fortino, che, ancora oggi, si conferma uomo simbolo di questo Atletico Campobello C5. L’Atletico Campobello è entrato in campo con una voglia di fare bene ed una determinazione evidente nei volti dei protagonisti ed hanno subito messo le cose in chiaro. I gol portano la firma di: Fortino (3), Di Rosa (1) Ilardo (3) Rinallo (1). Una vittoria netta, come dimostra il risultato finale (8 a 2). Tutte le marcature sono la naturale conclusione di pregevoli azioni di prima, che vedono come interpreti anche gli onnipresenti Fortino e Ilardo. Per la Giovanni Paolo II, da segnalare le due reti che sono frutto di qualche disattenzione difensiva e frutto di un secondo tempo che risulta inevitabilmente meno spettacolare, con l’Atletico che gestisce il risultato con una certa sufficienza difensiva, tanto da costringere a Lentini che ha sostituito il capitano nel secondo tempo, a sfoderare un paio di interventi da campione. Con questi tre punti l’Atletico Campobello prosegue la sua marcia d’avvicinamento vittoriosa, per centrare un obiettivo di prestigio. Neanche il tempo di gustarsi l’ennesima esaltante vittoria, che l’Atletico campobello, tornerà a giocare già mercoledì sera. E’ in programma, infatti, a canicattì (fischio d’inizio ore 20.30) il secondo derby tra i campobellesi e la PGS Domenico Savio. Partita tutta da vedere dal risultato incerto, ma dove l’Atletico Campobello venderà cara la sua pelle e cercherà di conquistare i tre punti per proseguire la sua marcia. L’Atletico Campobello è ormai sicura di essere protagonista di questo campionato. A questo punto, è lecito sognare.