“Le banche continuino a credere nelle nostre imprese”. E’ quanto sostiene Giuseppe Catanzaro, presidente degli Industriali di Agrigento, che precisa: “Le nostre piccole imprese avvertono pesantemente la crisi in atto e proprio per questo necessitano di essere sostenute ancor di più dal sistema bancario che deve continuare a credere nella nostra realtà e nei nostri imprenditori. Rispetto a queste esigenze – afferma Catanzaro, che con il presidente del Confidi, Marchica, ha incontrato la comunità finanziaria che opera nella nostra realtà (Montepaschi, Unicredit, Intesasanpaolo, BCC san francesco, bcc Agrigento, banca nuova, credito siciliano ) – è necessario favorire lo scambio costante di informazioni tra le banche ed il sistema confindustriale agrigentino”. Le decisioni assunte nell’incontro: sviluppare il primo di una serie di incontri il prossimo 16 febbraio 2011 riservati solo agli imprenditori aderenti a Confindustria in occasione dei quali trasmettere agli imprenditori tecniche e modalità per un più agevole accesso al credito. “Il prossimo 16 febbraio – ha dichiarato Marchica – sarà presente anche la professoressa Lo Nigro, docente del Consorzio Cupa che farà assistere ai prossimi incontri (banche imprese) gli studenti del CUPA e ciò al fine di concretamente collegare il mondo del lavoro con l’Università”. La finalità dell’incontro – hanno convenuto i rappresentanti delle banche che sono stati per ciò apprezzati – è principalmente quella di mettere in condizioni adeguate le piccole imprese rispetto all’accesso al credito . Catanzaro ha concluso che “le banche possono e devono continuare ad essere parte attiva e determinante del tessuto economico non potendo e non dovendo venir meno al loro ruolo di sostegno alle nostre piccole imprese ed all’economia nel suo complesso e quindi invertendo quanto spesso avviene nel nostro territorio dove si registra l’intercettazione della raccolta e si investe in diversi casi da parte delle Banche altrove”.


















