“Countdown” oramai in atto da alcune ore nell’imminenza del 6° Slalom Città di Castel di Lucio, competizione considerata tra le emergenti in campo regionale, valida quale decima prova del Campionato siciliano Acsi 2011 per la specialità. Superata di poco la soglia dei sessanta iscritti (62, per la precisione), la nuova sfida tra i birilli può guardare ora con fiducia al suo prologo (le verifiche tecnico sportive, in programma domani, sabato 15 ottobre), nonché alla gara vera e propria, che opporrà tra di loro i concorrenti ammessi alla partenza per domenica 16 ottobre.
In vista dell’ennesima tappa di campionato, trasuda ottimismo puro dai “pori” del comitato organizzatore, che si avvale, come sempre, della “logistica” curata dallo staff facente capo all’Asd Palatinus Motorsport Capo d’Orlando, nel Messinese (coordinato dal presidente Calogero Mangano) ed al Comitato regionale Acsi Sicilia (retto a sua volta da Salvatore Balsano). A collaborare fattivamente i due enti citati, in questa occasione, è altresì Placido Giordano, valente appassionato di motori locale, considerato tra i “promotori” della gara nebroidea. Tra i massimi sostenitori dell’evento sportivo figurano il Comune di Castel di Lucio, che ha assicurato il suo patrocinio alla manifestazione, direttamente nella persona del sindaco, Giuseppe Franco, nonché la Provincia Regionale di Messina, coinvolta pure essa nel concedere il suo patrocinio alla corsa.
Il 6° Slalom Città di Castel di Lucio si presenta ad un primo esame quanto mai ricco di piloti siciliani perfettamente in grado di dire la loro in materia di vittoria assoluta. La “palma” di favorito numero uno della manifestazione, ancora una volta, spetta quasi di diritto al trapanese (di Buseto Palizzolo) Giuseppe Gulotta, ma sono almeno altri tre i colleghi “driver” capaci di tenere sulle spine il due volte campione italiano Slalom under 23. Parliamo dell’altro trapanese “figlio d’arte” (questa volta originario di Mazara del Vallo) Totò Arresta, quindi del catanese (residente a Biancavilla) Salvo Tranchida e del palermitano (a sua volta nativo di Marineo) Fabrizio Minì. Si tratta dei piloti più titolati della stagione. Gulotta, alfiere della Kamiko Corse, vanta ben quattro successi assoluti quest’anno (ottenuti al volante della sua potente monoposto Tatuus Formula Master Honda “by Reina Motors”), negli slalom Concordia, di Alcamo, Alessandria della Rocca e Novara di Sicilia. Tre le affermazioni, nel “palmares” stagionale, ottenute invece dal talento diciannovenne Totò Arresta e dalla sua Vst con motore Kawasaki e le insegne della Armanno Corse (negli Slalom di Castell’Umberto, Cammarata e Librizzi. Altri due successi, sempre nel 2011, può ancora vantarli Salvo Tranchida (attualmente terzo assoluto nella classifica generale provvisoria del Regionale Acsi Slalom), nell’abitacolo della
sua formidabile Dallara F393 Fiat ex Formula 3 schierata dalla scuderia catanese Puntese Corse (precisamente negli slalom di Valledolmo e Carini, entrambi nel Palermitano). Si tratta di nove affermazioni, conquistate dai tre piloti in questione, sulle undici corse inserite quest’anno nel calendario stagionale varato dal Comitato Acsi Sicilia (sia per il “Regionale”, sia senza validità).
Chi non ha ancora ottenuto alcuna vittoria nel 2011 (ma sembra destinato presto ad abbattere questo tabù) è poi Fabrizio Minì, sempre più aggressivo al volante della sua agile Radical Prosport Kawasaki 1.4, anch’essa per i colori della catanese Kamiko Corse, con la quale ha conseguito negli ultimi mesi lusinghieri risultati in Sicilia e in Calabria. Tra gli outsider nel 6° Slalom Città di Castel di Lucio non manca l’altro catanese (di Belpasso) Matteo D’Urso, pure lui in crescendo di risultati da quando siede nell’abitacolo di una Radical SR4 Suzuki, questa volta schierata dalla Camporotondo Corse. Da tener d’occhio pure la “muta” di Fiat 126 pilotate dai tre palermitani Filippo Cerniglia, “Baronerosso” (entrambe a motore Suzuki) e Giusto Giordano (Yamaha), Cerniglia e quest’ultimo con le insegne della Misilmeri Racing.
Sui monti Nebrodi messinesi potrebbe anche giungere al dunque l’appassionante duello per la conquista del nuovo titolo di campione siciliano Acsi che attualmente oppone da molto vicino, a sole quattro prove dalla conclusione, il messinese (di Castell’Umberto) “Assessore volante”, con la sua Peugeot 106 Gti 16v (98 punti) ed il nisseno (di San Cataldo) “Inprecem”, su Renault Clio Rs K, il quale dispone di 94 punti. Terzo in graduatoria, sebbene più staccato, è il citato Salvo Tranchida, a quota 81 punti. Tuttavia è lotta aperta anche tra i diversi gruppi di riferimento, in seno al Campionato siciliano Acsi Slalom 2011. Tra le Storiche, dopo nove tappe, titolo pressoché in tasca all’agrigentino Gerlando Alletto (Volkswagen Golf Gti, di Concordia Motorsport), il quale ha a disposizione 72 punti contro i 45 del suo più immediato inseguitore, Ignazio Franciamore (A112 Abarth). Stessa “impronta”, ma nel gruppo N, da parte dell’altro agrigentino Salvatore Posante (Peugeot 106 Gti 16v, per i colori della Camporotondo Corse), il quale può contare su 59 punti già “in cascina”, a fronte dei 44 di Lorenzo Fara, secondo in graduatoria con un’altra 106 Gti 16v. Più serrata, invece, la “bagarre” nel gruppo A, dove comanda al momento il palermitano Vito Amato (Peugeot 106 Gti 16v, della Iccara Motorsport), con 76 punti, davanti al “veterano” agrigentino Michele Vella (Peugeot 205 Gti, per la Camporotondo Corse), che lo incalza a quota 73. In lizza permane il ragusano Salvatore Licitra (Renault Clio Williams, Kamiko Corse), terzo con i suoi 66 punti.
Sembra quasi tutto deciso nel gruppo Speciale, dove il catanese Alfio Bonanno (Fiat 500) è leader con 75 punti, per la Giarre Corse. Più staccati sono Agostino Greco (A112 Abarth), con 45 punti ed il messinese (di Novara di Sicilia) Alfredo Giamboi (Fiat X1/9), vice campione regionale Acsi in carica, 30 punti per lui. Il gruppo GTI ripropone invece in toto la lotta per l’assoluta del Regionale Acsi Slalom 2011, tra “Assessore volante” (98 punti, per la Sant’Angelo Corse) ed “Inprecem” (il quale lo segue a sole quattro lunghezze, 94, in rappresentanza del Motor Team Nisseno), mentre nulla è ancora deciso tra gli Sport Prototipi, dove troviamo al comando provvisorio l’agrigentino (originario di San Giovanni Gemini) Vincenzo Leto, su Elia Avrio ST09 Suzuki (36 punti, per Gemini Corse), davanti al trapanese (questi di Custonaci) Nicolò Incammisa, suo più immediato inseguitore al volante di una Osella PA 21S Honda per la Diemme Racing, con 26 punti.
Una seria ipoteca sulla conquista del titolo regionale Acsi, l’ha infine posta nel gruppo Formula il catanese Salvo Tranchida, al momento saldo capoclassifica dall’alto dei suoi 81 punti, su Dallara F393 Fiat Puntese Corse. Diciotto le lunghezze di margine, di cui dispone Tranchida, sull’”arrembante” Totò Arresta, su Vst Kawasaki per la Armanno Corse, al momento a quota 63 punti. Poco più staccato, in terza posizione, 58 punti, si trova il campione regionale Acsi Slalom in carica, l’alcamese Dino Blunda, nel 2011 non troppo fortunato con la sua Predator’s PC008 Suzuki, di Iccara Motorsport Carini.
Invariato il tracciato prescelto dagli organizzatori per il 6° Slalom Città di Castel di Lucio. Esso è immerso nel verde della boscaglia del luogo e si snoda per una lunghezza complessiva di 2,970 km lungo la strada provinciale 176 Pettineo-Castel di Lucio, con partenza e sviluppo in contrada San Giovanni, alla periferia del paese, fino a giungere a qualche centinaio di metri da via Salvo d’Acquisto, sempre in contrada San Giovanni, dov’è situato l’arrivo. Grande attenzione verrà riservata, come tradizione, agli aspetti legati alla sicurezza per i concorrenti e i piloti.
Il 6° Slalom Città di Castel di Lucio entrerà nel vivo domani, sabato 15 ottobre, con le consuete verifiche tecnico-sportive, fissate dalle 14.30 alle 19 nel piazzale antistante il Municipio, in via Salvo d’Acquisto. I motori “romberanno” finalmente domenica 16 ottobre, con partenza alle 9 per la prima tra le tre manche previste dal regolamento di gara, con direzione tecnica affidata
a Giuseppe Catania. Dodici le postazioni di rallentamento previste lungo il tracciato, segnalate da altrettante serie di birilli. La premiazione, fissata alle 15 nella centralissima piazza Umberto I (e comunque ad apertura di parco chiuso), contribuirà a far calare il sipario sulla manifestazione.
Castel di Lucio si prepara ad accogliere una pacifica “invasione” di appassionati dello sport del motore, sul suo territorio. Il piccolo comune nebroideo gode di una secolare tradizione culinaria concernente le provole locali (il famoso ‘Cascavaddu, in onore del quale viene perfino organizzata una particolare sagra, ogni anno, intorno a Ferragosto), ma anche altri prodotti della cultura del posto. E’ rinomato anche per la sua produzione di olio, nocciole, limoni e salumi e per l’aria salubre. Del castello normanno (che dà il nome al paese), costruito per volere dei Ventimiglia nel XII secolo, oggi rimane poco.
Nel frattempo, fervono i preparativi in vista del 1° Slalom Città di Serradifalco, undicesima tappa valevole per il Campionato siciliano Acsi Slalom 2011. La gara, piacevole “new entry” nel panorama stagionale concepito da Acsi Sicilia e da Palatinus Motorsport, si svolgerà nel prossimo weekend, tra sabato 22 e domenica 23 ottobre, nel piccolo comune a 25 km da Caltanissetta conosciuto anche per le sue miniere di zolfo, oggi dismesse. Già definito dagli organizzatori il percorso di gara, della lunghezza di 3 km esatti, articolato lungo la strada statale 122 che da Serradifalco conduce a San Cataldo e Caltanissetta. Le iscrizioni, già aperte, si accetteranno sino a giovedì 20 ottobre.


















