Il secondo appuntamento dei LEONARDO SCIASCIA COLLOQUIA, inaugurati a novembre 2010 con un incontro sull’etica del potere promosso dagli Amici di Sciascia, quest’anno è interamente dedicato a festeggiare mezzo secolo di lettura, studi, ricerche e appassionate polemiche sull’opera più nota di Leonardo Sciascia: Il giorno della civetta
Il convegno internazionale si svolgerà negli splendidi locali del Castello Utveggio di Palermo il 18 e 19 novembre 2011, grazie all’ospitalità e la collaborazione del Centro Ricerche e Studi Direzionali (CERISDI).
Articolati in cinque sessioni, i lavori si apriranno Venerdì 18 novembre pomeriggio con il gruppo di contributi « Scrittura e modalità interpretative del romanzo » (relatori: Claude Ambroise, Marcello Fois, Paolo Squillacioti; coordina Leonarda Trapassi), sugli aspetti letterario – filologici dell’opera, offrendo spazio anche a proposte interpretative e letture inedite del testo. Dopo la lezione di Vincenzo Consolo, uno degli scrittori italiani contemporanei più vicini all’eredità sciasciana, sarà la sessione intitolata « Il romanzo, la società italiana e le istituzioni» (relatori : Carlo Nordio, Nico Perrone, Valter Vecellio ; coordina Mark Chu) a chiudere la prima giornata, affrontando la funzione civile del romanzo nel contesto della riflessione sulla giustizia e l’interessante e complesso rapporto con la realtà storico-sociale e la cronaca degli anni in cui fu scritto. Si passerà poi Sabato 19 novembre ad analizzare gli aspetti legati alle edizioni italiane e straniere e alla traduzione e ricezione dell’opera all’estero con la sessione intitolata « Le edizioni del romanzo e la ricezione all’estero » (relatori : Salvatore Ferlita, Joseph Farrell, Leonarda Trapassi ;coordina Claude Ambroise). « Il romanzo al cinema e al teatro » (relatori :Ivan Pupo, Francesca Caputo, Angela Bianca Saponari ; coordina Salvatore Ferlita) costituirà invece lo spazio dedicato alle versioni teatrali del libro, al celebre film di Damiano Damiani e ai rapporti tra testo e sceneggiatura. Una conversazione tra Marco Pannella e Massimo Bordin, in cui si analizzerà il romanzo nell’ambito del dibattito sul potere politico,concluderà l’intensa due giorni.

















