Max Weber definiva la “Burocrazia” quella organizzazione di persone e risorse destinate alla realizzazione di un fine collettivo secondo criteri di razionalità, imparzialità, impersonalità. Da ciò che leggiamo quotidianamente sui giornali, non mi pare che i fini siano quelli enunciati da Max Weber.

In Italia, la Burocrazia e’ diventata un vero cancro, alimenta solo la corruzione, che ha messo le radici in ogni settore della vita nazionale. A quanto pare la legge Bassanini, che prevedeva lo snellimento delle procedure amministrative, e’ stata un vero fallimento.


Definirei la CORRUZIONE un mostro nato da un modello eccessivamente centralizzato e verticistico, organizzato in maniera tale da non poter muovere un passo senza le indiscutibili direttive del capo.

La nostra sfida è quella di poterla abbattere, solo così potranno veramente cambiare le cose.

Ma cos’e’ la corruzione? E’ spartire privilegi ed incarichi onorifici facendo venir meno i principi Morali ed Etici. Corruzione è premiare i disonesti a discapito dei cittadini onesti. Corruzione è soprattutto votare quei politici corrotti per ottenere solo dei privilegi, non curandosi dell’onestà morale ed intellettuale degli stessi. Come dicevo prima, e’ la Burocrazia che ha alimentato tanta corruzione in Italia.

Quante volte, leggiamo sui quotidiani, che funzionari di enti pubblici vengono arrestati per aver preso una tangente affinché si accelerasse una qualsiasi pratica.

Per smantellare la corruzione, affinché si abbia una Società sana e non contaminata, ci sono delle regole ben precise da attuare.

Innanzitutto far comprendere ai cittadini i vantaggi che scaturiscono da comportamenti onesti e gli svantaggi dai comportamenti disonesti. Far comprende ai bambini, sin dale scuole elementari che solo con la legalità si può avere un futuro migliore. Far capire alla gente, che comportamenti onesti avrebbero un minor costo per la collettività, quindi una qualità di vita migliore, evidenziando che il costo dei privilegi, aumenta inesorabilmente le ingiustizie sui cittadini. Occorre che tutti noi, nessuno escluso, denunciassimo pubblicamente la corruzione a tutti i livelli, senza timore alcuno, con la consapevolezza di avere fatto la cosa giusta.

Occorre snellire gli apparati pubblici dello Stato, tale da renderlo più vicino ai cittadini. Se non combattiamo e condanniamo la corruzione, essa continuerà ad inquinare la nostra Società. In tal modo la gente onesta si sentirà abbandonata da quello Stato a cui aveva affidato la tutela dei propri diritti.

Noi dell’MNC siamo convinti che riusciremo, insieme a tanta altra gente di buona volontà a ricreare quelle condizioni che diano ad ognuno , pari dignità, pari opportunità, tutti con gli stessi diritti e doveri, affinché ogni cittadino non sia un suddito, come accade oggi.

Vivere in una società onesta è più bello e costa molto.

Il Presidente dell’MNC

Angelo Sciascia