Riceviamo e pubblichiamo integralmemente le motivazioni politiche sulle ultime scelte dei consiglieri Di Benedetto e Milioti.
“La proposta di assestamento generale di Bilancio conferma a distanza di poco più di un mese dall’approvazione del Bilancio di Previsione che gli emendamenti presentati da questa minoranza ed in maniera preordinata bocciati dalla maggioranza,non erano del tutto fuori luogo.
Infatti, con la presente manovra, assistiamo ad una riduzione che parzialmente ricalca la nostra proposta in precedenza bocciata .al riguardo si sottolinea che la proposta dell’amministrazione posta in discussione preveda riduzione del fondo di riserva per euro 53.000,00 , una riduzione di euro 6.500,00 per spese organi istituzionali e una riduzione di euro 15.000,00 nei capitoli per l’affidamento degli incarichi professionali dell’Ufficio Tecnico , e complessivamente tagli per circa euro 7.000,00 per le attivita’ culturali (convegni,seminari, conferenze,biblioteca ed istituzione scolastica )
Nel nostro emendamento al Bilancio di Previsione avevamo previsto la riduzione del Fondo di riserva per euro 50.000,00, la riduzione dei costi della politica per euro 20.000,00 e una riduzione di euro 7.000,00 per gli incarichi professionali dell’UTC tutto cio’ a dimostrazione che la minoranza in occasione della discussione sul bilancio di previsione non voleva inficiare in maniera ostruzionistica la proposta dell’amministrazione.
Inoltre, con l’emendamento bocciato, questa minoranza, in modo del tutto collaborativo per il bene della collettività, aveva inteso pianificare attenti interventi in materia di edilizia scolastica finalizzati alla manutenzione degli edifici che ospitano le scolaresche, la sistemazione delle strade interpoderali, la manutenzione straordinaria delle caditoie comunali, in ossequio a quanto previsto dalla Regione per la riduzione del rischio idrogeologico, la realizzazione di un progetto per la prevenzione dell’alcolismo e non ultimo l’inserimento di una cospicua somma per finanziare l’affidamento di un incarico di progettazione per il piano particolareggiato del centro storico, cosi come caldeggiato dal Nostro Sindaco in una visita al Governatore Lombardo.
Nella manovra presentata dall’Amministrazione, nostro malgrado, nulla si trova, in relazione a quanto proposto, in particolare per quanto attiene il miglioramento del centro storico, come se lo stesso può essere migliorato con le sole visite di cortesia Istituzionale al Governatore che rilascia le puntuali promesse di un intervento e regolarmente diffuse come profezie dal nostro Sindaco.
Tuttavia, rileviamo come questa Amministrazione pone molta attenzione nella spesa per contributi forse per rispettare impegni elettorali,e si vede costretta a riparare agli errori commessi dalla burocrazia in sede di programmazione.
L’aumento del fondo mobilità del personale in forza alla Segreteria Generale, per euro 13.000,00, e l’aumento per euro 16.000,00 del capitolo relativo alla restituzione di Tasse richieste e pagate dai nostri contribuenti, salvo poi doverle restituire in quanto non dovute, rappresentano l’incapacità di pianificazione da parte della Burocrazia di fattori ampiamente prevedibili nella gestione ordinaria della cosa pubblica.
Inoltre, occorre
precisare che solo a distanza di un mese dall’approvazione del Bilancio, la stessa Burocrazia si accorge solo oggi che le entrate risultano essere inferiori per euro 130.000,00. Quindi, piuttosto che fare puntuali previsioni e individuare nuove forme di entrate, quest’ultima consegna alla Politica un elenco di spese che devono essere sacrificate al fine di rispettare il pareggio di Bilancio. Nello specifico sottolineamo il taglio di euro 40.000,00 dai capitoli del settore sociale, euro 10.000,00 dall’agricoltura, euro 2.000,00 dallo sportello unico per le imprese, euro 10.000,00 destinati al Personale in servizio del Comune, come se fossero di serie “B” rispetto a quelli
della Segreteria Generale, altri 7.000,00 sono stati sacrificati nei capitoli relativi alla Cultura.
Da questa azione di riduzione, che rifiutiamo, avallata dall’Amministrazione, ci saremmo aspettati uno scatto di orgoglio da Parte dell’Assessore alle Politiche Sociali e quello alla Cultura che con un tratto di penna si sono visti cancellare notevoli somme dai capitoli di bilancio, già asfittico in partenza.
Ci chiediamo cosa si può proporre agli anziani quando vengono ridotti i capitoli di pertinenza per un importo di euro 22.000,00?
Cosa possiamo offrire ai disabili quando il loro capitolo si riduce per euro 18.000,00?
Quale sviluppo della cultura si può garantire con una riduzione dei fondi, già insufficienti, per euro 7.000,00?
Questa Amministrazione, inoltre, non salva neanche l’agricoltura, tanto coccolata di promesse di un suo rilancio, che di fatto si concretizzano in un taglio dei fondi per euro 10.000,00.
Osserviamo dolorosamente, come questa Amministrazione subisce le indicazioni della Burocrazia dimenticandosi di aver preso un impegno elettorale con la collettività, che con questa manovra sicuramente disattente.
Ci risulta incomprensibile inoltre , come la presente proposta abbia potuto ottenere i pareri di regolarita’ tecnica da parte di quei dirigenti, che inspiegabilmente all’atto dell’approvazione del bilancio di previsione per le stesse identiche proposte avevano espresso parere di regolarita’ contrario agli emendamenti di questa minoranza
Si rileva inoltre che nel parere reso dall’organo di revisione risulta incomprensibile come lo stesso riporti in riduzione di euro 10.000,00 relativo a potatura alberi quanto in effetti l’amministrazione con la proposta li prevede in aumento rileviamo inoltre che alcuni passaggi nello stesso parere risultano incomprensibili.
Quanto sopra e’ evidenziato dal fatto che la proposta di variazione,assestamento di bilancio anno 2011 non viene accompagnata da una doverosa e dettagliata relazione dell’assessore al bilancio e finanze che giustificasse le scelte dell’amministrazione attiva.
Con il nostro Voto contrario all’assestamento di Bilancio, Vogliamo tenerci distanti da quest’azione di macelleria sociale-culturale predisposta dall’Amministrazione che sicuramente non permette un crescita della nostra collettività sotto tutti i punti di vista.”
FABIO DI BENEDETTO PDL
GIUSEPPE MILIOTI CANICATTI’ PRIMA DI TUTTO

















