In tempi di crisi economica, di grandi difficoltà per l’euro e per il sistema imprese, in Sicilia è nata, per iniziativa di un gruppo di giovani imprenditori siciliani, una moneta complementare, il Sicanex, ed un circuito di credito commerciale riservato alle imprese che operano nell’Isola. Nato dichiaratamente sul solco dell’esperienza del circuito svizzero Wir e di Sardex, il circuito presente in Sardegna del quale è partner, Sicanex costituisce uno strumento di economia etica e sostenibile, che promuove l’ambizioso obiettivo di dare linfa all’economia dell’isola. Sicanex è già presente con le proprie sedi a Catania, Canicattì e Palermo, ma esattamente cos’è e come funziona? Siamo andati a sbirciare sul loro sito, www.sicanex.net, e lo abbiamo chiesto ad Andrea Seminara, il giovane imprenditore siciliano che ha promosso questo ambizioso progetto: “Sicanex, ci spiega, è un circuito di credito commerciale a cui possono aderire soltanto le partite iva siciliane. La peculiarità di Sicanex è costituita dal fatto che le imprese che aderiscono al circuito scambiano tra loro beni e servizi, attraverso la corresponsione del Sicanex, una moneta complementare che costituisce l’unità di conto all’interno del circuito. I vantaggi del sistema sono evidenti: le imprese siciliane possono scambiare beni e servizi anche quando versano in crisi di liquidità, hanno accesso ad un mercato complementare che si aggiunge a quello tradizionale, abbattono i costi e aumentano il fatturato. A questo occorre aggiungere l’effetto virtuoso che Sicanex produce sul tessuto economico dell’Isola, in quanto la ricchezza prodotta in Sicilia resta in Sicilia. Abbiamo intenzione di stipulare protocolli d’intesa con Confcommercio, con Confindustria e con associazioni come Addiopizzo. Abbiamo già avuto un notevole riscontro tra gli imprenditori dell’Isola, al momento stiamo raccogliendo le preadesioni e partiremo con gli scambi a primavera”. In tempi di recessione economica, una buona notizia: un gruppo di giovani imprenditori siciliani investono nel futuro dell’Isola.