Ieri mattina, a Naro su un terreno confiscato dove sorgerà la cooperativa sociale “Le Terre di Rosario Livatino-Libera Terra Agrigento”, dedicata al giudice Livatino .si è svolta la corsa campestre intitolata “Libera la natura”.
Il progetto, che nasce dalla collaborazione tra il Gruppo Sportivo del Corpo Forestale dello Stato e Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, vede impegnato il Corpo forestale dello Stato con il proprio Gruppo Sportivo nell’attività di sensibilizzazione dei giovani sul rapporto tra sport, natura e legalità.
Alla corsa campestre dedicata alle vittime della mafia hanno partecipato i ragazzi delle scuole medie di Canicattì, che, prima della gara, hanno ascoltato brevi discorsi sull’importanza dell’uso dei beni confiscati anche attraverso iniziative come quella alla quale hanno partecipato oggi. Grazie all’iniziativa i giovani studenti hanno avuto modo di conoscere le attività del Corpo Forestale delle Stato in campo sportivo.
A dare il via il Prefetto Ferrandino, il Sindaco di Naro, i rappresentanti provinciali delle Forze dell’Ordine, Davide Pati, responsabile nazionale di per i beni confiscati di Libera e rappresentanti del Corpo Forestale dello Stato.



















