Il collettivo politico Sinistra Attiva di Canicattì informa i propri concittadini che, presso l’Ufficio elettorale del Comune, fino al 26 Luglio, è possibile firmare a sostegno di un referendum abrogativo promosso dall’Unione popolare per “tagliare gli stipendi d’oro dei parlamentari”. Il referendum, ispirato da una campagna trasversale condivisa da una larga maggioranza dell’opinione pubblica contro i privilegi dei parlamentari mira a ridurre l’indennità dei parlamentari pur senza intaccare le garanzie costituzionali, anche per non incorrere in un rilievo di incostituzionalità dello stesso referendum da parte della Corte Costituzionale. L’art.62 della Costituzione prevede infatti che i parlamentari ricevano un’indennità fissata dalla legge. La legge che fissa tale indennità è la 1261/65 che all’art.1 prevede un’indennità che non superi “il dodicesimo del trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate” e all’art.2 aggiunge un’ulteriore “diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma”, con il referendum si abroga proprio tale art.2 e con esso la diaria che ammonta a circa 48.000 euro all’anno per ciascun parlamentare, quasi un raddoppio dell’indennità di cui all’art.1. L’assoluta insensibilità dei parlamentari e del governo verso le pressanti richieste di milioni di cittadini, vessati da una pressione fiscale sempre crescente, che vedono il crollo del potere d’acquisto dei propri salari, subiscono una condizione di precarietà diffusa e assistono impotenti al taglio di servizi essenziali come l’istruzione, la sanità e la giustizia, porta necessariamente a dover ricorrere a strumenti di democrazia diretta come il referendum abrogativo per abolire uno dei tanti privilegi della cosiddetta “casta” che stride terribilmente con la condizione dei cittadini italiani. Una misura che pur non rappresentando sicuramente una soluzione al problema del debito pubblico italiano ha comunque un forte significato politico perché chi chiede costantemente sacrifici deve evidentemente dimostrare di essere disposto anche a farne qualcuno.

L’iniziativa non ha avuto alcun risalto mediatico, per questo s’invitano i media locali a dedicare degli spazi informativi e di approfondimenti sul tema.