Al viale della Vittoria e in piazza Cavour, tra musiche e balli di gruppo, gli agrigentini hanno ascoltato con viva attenzione le ragioni della nascita di Italiani Liberi e Forti, il partito fondato dal nipote di don Luigi Sturzo, Gaspare Sturzo, soprattutto quando hanno appreso che la classe politica siciliana non è riuscita a spendere sei miliardi di euro messi a disposizione dalla comunità europea in questi anni mentre la disoccupazione e la povertà sono galoppanti.
Il volantino distribuito dai sostenitori di Italiani Liberi e forti recava questo titolo: S.O.S: hanno affossato la Sicilia.
Inoltre, è stata appresa con viva soddisfazione la nascita di questo nuovo partito che tra gli obiettivi che vuol raggiungere è consentire una presenza più unitaria dei cattolici dopo i vent’anni di dispersione.


















