Sia per tematica che per espressione, il poeta Sylvester si pone nel mondo della poesia con notevolissima forza di immagini. Egli padroneggia i moti dell’anima in forma titanica, sa soggiogare il vocabolo e piegarlo alla sua volontà, è in grado di squarciare l’universo della scienza riviverlo dentro di sé per restituirlo al lettore poeticamente, assemblando quella diade che difficilmente s’accorda cioè Poesia e Scienza, in una versificazione di potenza vivificata in alcuni punti dalla dolcezza che scaturisce dall’anima in ricerca perenne di quanto all’uomo è spesso vietato a causa della sua finitezza sublimata però dalla presenza di Dio. Fortissima la musicalità che scaturisce dai versi, una silenziosa sinfonia che si propaga nell’aria e si diffonde nel cosmo con muta leggiadria in cui tutto diviene leggerezza e soffice, immota danza. Il Tempo e lo Spazio escono dalla finita dimensione umana per entrare nell’infinito, incontenibile dal finito e dunque negato alla comprensione dell’uomo che tutto riduce a sua meschina misura. L’architettura della poesia ricorda le costruzioni schematiche e possenti in cui l’individuo diviene microcosmo perduto nella materia in continuo movimento di esplosioni a catena. Il mondo di Sylvester è complesso, frutto di riflessione intimistica alla ricerca continua della scoperta del mistero che ci circonda, osservato dai suoi occhi con estatica ammirazione che l’uomo vive dentro se stesso quando non si accontenta di vedere ma vuole continuamente scoprire sollevando quel velo di Maia dietro cui si nasconde, in affannosa ricerca, l’arcano dell’esistenza.
Maddalena Rispoli
Per Albert Einstein
Un’astrale silente sinfonia
Nel cosmo diffonde concerto
D’armoniche note mute
Nell’ellittico afelio confuse.
Maree di impalpabili onde profonde
Orbitali d’immani esplosioni,
testimoni il presente del passato
memoria costante quantico salto
d’energetica materia che tutto pervade
a formare nell’umano il divino
a segnare di se stessa natura,
essenza comune nel giorno indivisa
particella immersa nella fluida
sostanza del Tempo.
Sylvester


















