Il Collettivo politico “Sinistra attiva”con la presente intende esprimere tutto il proprio disappunto per il perpetuato silenzio del Consiglio comunale di Canicattì in merito alla petizione per la raccolta differenziata porta a porta promossa dal nostro collettivo. Venerdì 29 Giugno, una delegazione del collettivo politico Sinistra Attiva aveva pacificamente “invaso” la sede del Consiglio Comunale di Canicattì munita di simbolici sacchi di rifiuto differenziato. L’iniziativa si era resa necessaria a seguito del perpetuato silenzio dell’amministrazione comunale di Canicattì che, a quella data, non aveva fornito alcuna risposta in merito alla petizione popolare presentata dal nostro Collettivo già il 9 Marzo scorso. Con la suddetta petizione si chiedeva all’Amministrazione comunale l’istituzione, anche a Canicattì, come in numerosissimi altri comuni italiani e dell’hinterland, del servizio di raccolta differenziata porta a porta, l’unico sistema che garantisce i livelli di differenziata richiestici dall’Unione Europea (60%) e che costituisce una soluzione definitiva al problema della gestione dei rifiuti, un problema che rischia di esplodere con conseguenze sulla salute dei cittadini e del nostro ecosistema. Il vicepresidente del Consiglio Comunale, ammettendo di non essere stato informato dal Sindaco della suddetta petizione, aveva comunque preso l’impegno di ascoltare le richieste dei cittadini assicurandoci la convocazione di una nostra delegazione in Conferenza dei capigruppo e/o in Consiglio comunale. Il 10 Luglio il Collettivo “Sinistra Attiva” chiedeva formalmente la convocazione di un Consiglio comunale aperto in cui una delegazione dei sottoscrittori della petizione potesse essere ascoltata dai componenti del Consiglio e dell’Amministrazione. La segreteria della Presidenza del Consiglio, da quella data, è in possesso dei nostri contatti telefonici e dei nostri indirizzi di posta elettronica, ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto alcuna risposta né tanto meno alcuna convocazione né da parte della Giunta Comunale di Canicattì, al corrente della nostra petizione a partire dal 9 Marzo, né dal Consiglio Comunale che, formalmente, conosce la stessa petizione almeno dal 29 Giugno di quest’anno. Sinistra attiva chiede pertanto di ottenere, entro quindici giorni dal ricevimento presente, l’adempimento degli impegni formalmente assunti dalla Presidenza del Consiglio Comunale con la convocazione di una nostra delegazione. In caso contrario saremo costretti a ricorrere a nuove manifestazioni ed azioni di protesta per ottenere che la richiesta avanzata dai cittadini canicattinesi di una soluzione definitiva al problema della gestione dei rifiuti possa, finalmente, ottenere una risposta concreta.

Sinistra Attiva