Ultimi minuti della partita favorevoli per l’Atletico Campobello C5 che “Palamilan” di Caltanissetta contro il San Cataldo 5, riesce “nell’ impresa” all’ultimo minuto a conquistare l’intera posta in palio. In formazione rimaneggiata per le assenze di Ciuni e Ilardo squalificati e di Fortino e Bonetta febbricitanti dell’ultimo minuto riesce a battere con fatica il San Cataldo. Si dice che il calcio a 5 è bello. Ma dove sta il suo fascino? Il risultato aperto fino all’ultimo minuto quando un’azione, una prodezza, un assist, può spostare l’esito della partita dalla parte opposta, la sensazione che tutto può cambiare a tuo favore. Se poi la vittoria, anche se sofferta, arriva solo all’ultimo dalla fine dell’incontro, signori: questo è IL CALCIO A 5. Grande la gioia, al fischio finale, dei giocatori di un Atletico Campobello ruvido, organizzato, cinico e spietato nel comprendere il momento esatto in cui forzare il massimo. Nel primo tempo possesso palla del San Cataldo 5, ma per quindici minuti non riesce a scardinare la difesa dell’Atletico Campobello C5, che difende bene e si rende pericoloso un paio di volte in ripartenza. Dal canto suo, il quintetto campobellese, ci prova a reagire con azioni di rimessa. Chiusa la prima frazione di gioco con il punteggio di parità 2 a 2, nella ripresa i padroni di casa si buttano in avanti alla ricerca del vantaggio e l’Atletico Campobello C5 che con le ripartenza cerca di sorprendere il quintetto nisseno. La partita si fa dura, viene espulso dal campo, per fallo di reazione Brunetto, l’Atletico Campobello va sotto per due volte ma riesce sistematicamente a recuperare. Ma quando sembra che l’incontro si avvia verso la fine, nei minuti di recupero accade l’imprevedibile, un’azione caparbia, all’ultimo respiro, dettata dalla voglia di vincere che esalta il bello di questo sport. Il protagonista è Giuseppe Falsone, ultimo ingaggio della dirigenza campobellese con un passato nel calcio a 11, che dopo avere ricevuto palla da La Mendola con un tiro a giro mette la palla dove il portiere avversario non può arrivare. Palla a centro e l’arbitro fischia la fine. Per l’Atletico Campobello la gioia è incontenibile. Per l’Atletico Campobello C5 sono andati in rete, La Mendola (2), Guarneri e Falsone. Sapevano che il San Cataldo 5 in casa era una squadra tosta – dichiara il nuovo arrivato Giuseppe Falsone – ma non mi aspettavo una gara cosi tirata. Certo noi oggi eravamo in formazione rimaneggiata e sapevamo che sarebbe stata una gara dura e di grande sacrificio, ma abbiamo tirato fuori il meglio di noi stessi. Nove vittorie, un pareggio ed una sconfitta dei risultati di tutto rispetto e mister Uzzo lo sa bene: Mister Uzzo: “Stiamo facendo bene ma non dobbiamo assolutamente mollare. Il campionato è lungo ed ancora ci aspettano altre sfide difficili davanti a noi. In settimana ai miei ragazzi avevo detto che sarebbe stato difficile vincere in questo campo e così e stato, dimostrando, se occorre, di sapere anche a soffrire”. Orgoglioso dei suoi ragazzi il Direttore Generale Sebastiano Caizza: “Questo è un gruppo sensazionale fatto di grandi giocatori ma soprattutto grandi uomini che sono molto attaccati alla maglia dell’Atletico Campobello C5. Sapevamo di giocare contro un avversario che avrebbe venduto cara la pelle, ma noi stiamo attraversando un buon momento di forma e vincere qui non è stato facile. Plaudo al gruppo che partita dopo partita continua a stupirmi, dimostrando grande personalità e tanta voglia di vincere. Certo il momento favorevole ci permette di lavorare con maggior serenità, siamo consapevoli della nostra forza e speriamo di continuare a fare bene. La prossima giornata di campionato – continua Caizza – ci aspetta una partita molto più impegnativa e insidiosa di questa, con la Vigor San Cataldo, vincere è una prerogativa per proseguire il nostro cammino”. L’unica nota stonata della giornata è stata l’espulsone di Brunetto.

Giovanni Blanda