Nell’epoca dell’economia dei tagli, c’è chi investe nell’Istruzione come volano di crescita e di sviluppo territoriale. Nel cuore della provincia di Agrigento l’Università Telematica Internazionale Uninettuno (UTIU) , è ormai una realtà ben visibile con i suoi locali inaugurati da poche settimane a Canicattì in viale Giudice Saetta.
L’ UTIU, fondata da un consorzio di università pubbliche con un team di aziende, è l’unica di 13 università telematiche ad aver superato entrambi i controlli effettuati dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, (Cnvsu); nove illustri docenti che nel loro rapporto sullo stato dell’università italiana analizzano il sistema accademico nazionale.
L’insegnamento a distanza, presente fin dal 1970 in Inghilterra e da oltre trent’anni nel resto d’Europa, nasce, con ritardo, nel nostro paese questo metodo di studio universitario e di long life learning. E finalmente anche a Canicattì, nei giorni scorsi, la nuova sede amministrativa e di tutoraggio distaccata dell’UTIU ha aperto le porte a tutti coloro i quali vogliono iscriversi presso i seguenti corsi di laurea triennali e magistrali:
Facoltà di Economia e Commercio:
– Corso di laurea in Economia e Gestione delle Imprese
– Corso di Laurea in Economia e Gestione Aziende Turistiche
Facoltà di Giurispudenza:
– Corso di Laurea in Esperto Legale per l’Internazionalizzazione delle imprese Magistrale
Facoltà di Ingegneria:
– Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale
– Corso di Laurea in Ingegneria Informatica Magistrale
– Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale Magistrale
Facoltà di Scienze della Comunicazione:
– Corso di Laurea in Comunicazione, media e pubblicità;
Facoltà di Psicologia
– Corso di Laurea in Discipline Psicosociali
– Processi Cognitivi e Tecnologie -Magistrale
Facoltà di Lettere
– Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali – percorso Storico-Artistico
– Corso di Laurea in Operatore dei Beni Culturali – percorso Archivistico-Bibliotecario
Lo scopo di questa apertura è di permettere ai giovani studenti della zona, di «pianificare il loro percorso formativo-universitario per renderne massima la “produttività”, studiare a pochi chilometri da casa, senza dover più sostenere enormi costi per studiare fuori, con la possibilità di trovare un’occupazione, anche grazie alla relazione tra l’università e il mondo delle imprese».
Il direttore del Polo tecnologico siciliano – prof. Domenico Licata – sottolinea l’importanza della sede di un Polo dell’Università a Canicattì ed in provincia di Agrigento per una riqualificazione socio-territoriale ad ampio raggio. «Sono anni che la sfida di arricchire il territorio è stata lanciata, oggi, si sono verificate le condizioni affinché si avverasse questa possibilità. Adesso arriva un impulso alla cultura e alla formazione».


















