C’era un gruppo di attivisti No Muos, stamani davanti al municipio di Gela, ad aspettare il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta. Ma il governatore è entrato dalla porta secondaria eludendo il picchetto di contestatori. Tuttavia, Crocetta li ha incontrati ugualmente a margine della visita in città. “Sul Muos non faremo sconti a nessuno – ha detto – se gli americani dovessero superare il limite di emissioni consentite, lo chiuderemo”.

“Ma al momento le leggi danno ragione alla U.S. Navy – ha detto Crocetta -, noi non possiamo che rispettarle. Non condivido ma obbedisco. In questa vicenda sono stato attaccato, beffeggiato, insultato perfino quando revocavo le autorizzazioni di altri. Io non ho autorizzato nessun Muos. Fino a quando ho avuto un margine per bloccarne la costruzione ho fatto di tutto. Adesso sto tentando di potenziare le strutture sanitarie presenti sul territorio di Niscemi in maniera tale da favorire la prevenzione di eventuali rischi sulla salute. E se loro non saranno in regola con le emissioni delle onde elettromagnetiche li costringeremo alla chiusura”.