L’amministrazione Comunale ha presentato alla Regione Siciliana i progetti e la richiesta di finanziamento dei ‘cantieri di servizio’ per disoccupati. Le domande degli interessati sino al 6 novembre. I settori comunali interessati: servizi sociali: attività di accudimento alle persone anziane e ai ‘diversamenti abili’; servizi tecnici: attività di manutenzione stradale e decoro urbano; rifacimento segnaletica e toponomastica; servizio ambiente: attività di custodia e pulizia dei parchi servizi e giardini; attività di raccolta rifiuti solidi urbani e raccolta differenziata. La Regione Sicilia, per contrastare gli effetti della crisi economica che investe in particolare le fasce più deboli della popolazione, ha deliberato l’adozione di misure straordinarie ed urgenti attraverso le quali mitigare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale scaturenti dalla carenza di opportunità occupazioni. Per poter accedere ai finanziamenti regionali, i Comuni sono tenuti, infatti, a redigere uno o più programmi di lavoro finalizzati ad integrare o potenziare i servizi comunali, sia in riferimento agli ordinari compiti di istituto che per far fronte a situazioni straordinarie, purché riconducibili a compiti istituzionali dell’Ente. Il ‘cantiere di servizio’ configura una tipologia di utilità collettiva e di prestazione non assistenziale a vantaggio dei disoccupati. Nel novero della pubblica utilità rientrano, i servizi di rilevanza sociale nel campo dell’ambiente, dei beni culturali, del turismo o altri servizi pubblici,secondo il modello già in atto nei comuni delle ex province regionali di Enna e Caltanissetta. Nella ponderazione del pubblico interesse nell’esercizio della discrezionalità amministrativa, in considerazione della profonda e progressiva crisi economica che ha colpito questo territorio.
Giovanni Blanda
















