Allerta maltempo ancora in vigore: nelle prossime ore sono infatti previsti temporali anche molto intensi su Calabria ionica e Sicilia nord orientale.  Le previsioni attuali indicate nel Bollettino di vigilanza meteorologica nazionale del Dipartimento della Protezione Civile prevedono precipitazioni «da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale» sui settori meridionali e ionici della Calabria e sulla Sicilia nord orientale, la zona in provincia di Messina già colpita dall’alluvione del 2009. In particolare sono attesi «quantitativi cumulati da moderati ad elevati», con la possibilità che cadano oltre cento millimetri di pioggia in 24 ore. Temporali meno intensi sono invece previsti sul resto della Sicilia e della Calabria, su Puglia, Basilicata, settori orientali e meridionali della Campania e Sardegna orientale, con quantitativi previsti da un minimo di 5 millimetri ad un massimo di 60 in 24 ore.  Resta, infine, una criticità idrogeologica elevata in Abruzzo – in particolare per il bacino alto e basso del Pescara e per i bacini del Sangro e del Vomano – e in Molise, nella zona litoranea e nel sannio-matese.

La Protezione civile ha già diramato l’allerta meteo in tutta l’Isola per le prossime 24 ore.


Si apre dunque nel segno del maltempo il mese di dicembre, con forte vento e pioggia che hanno imperversato anche sul capoluogo. Dopo che negli ultimi giorni di novembre la Sicilia è stata funestata da un’ondata di maltempo. Le condizioni di diffuso, persistente e spiccato maltempo continueranno domani su Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia, avverte la Protezione civile, e i fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
La Protezione civile ha diramato l’allerta meteo e ha messo in moto la macchina della prevenzione e, nelle zone della Sicilia orientale, soprattutto del versante ionico. Secondo i metereologi, sempre nella Sicilia orientale, potrebbero arrivare piogge torrenziali accompagnate da venti molto forti e da attività elettrica. Altre 24 ore di prudenza perchè è probabile che smottamenti e frane interessino le zone a maggior rischio idrogeologico. La Protezione civile raccomanda di spostarsi in auto solo se strettamente necessario.