La prima vera sconfitta netta e meritata della stagione arriva alla ventesima giornata per l’Atletico Campobello, per mano di un Real Cefalù che dimostra giornata dopo giornata di meritare, se così fosse, la vittoria finale del campionato. Un Atletico lontana parente della squadra espressasi sin qui e proveniente da quattro risultati utili consecutivi. Eccezion fatta per i primi minuti, l’Atletico Campobello non è mai stata in gara, una battuta d’arresto che comunque aldilà dei numeri e del risultato non deve spaventare la truppa giallonera, quadrata e unita verso la meta. Un 12 a 3 che non rispecchia quanto realmente visto in campo. Campo che comunque ha dimostrato che il Real Cefalù è più forte e quindi noi gli facciamo dei gran complimenti. E pensare che a passare in vantaggio è stato l’Atletico con Ciuni. Poi Allegra ci ha messo del suo, indirizzando la gara con una doppietta da bomber di razza. Atletico sbanda, tanti gli errori in campo provocati e commessi, facilitano ancor più la gara del Real Cefalù che dimostra di essere cinica e chirurgica nel colpire e che ad ogni occasione centrava il bersaglio grosso. Nella ripresa lo scatto d’orgoglio c’è, per un quarto d’ora si vede non il miglior Atletico ma una squadra quantomeno più convinta e più in gara. Due le reti messi a segno da Toledo e Incorvaia, ma nel miglior momento giallonero la formazione palermitana trova la calma per sfiancare il quintetto campobellese e procedere dritto verso la vittoria finale. Una sberla che ci sta, può capitare dopo quasi venti giornate tirate e senza mai perdere la propria identità, ora bisogna partire più carichi che mai per preparare al meglio il difficile derby contro il Canicattì 5”.
“Dall’Ufficio Stampa Atletico Campobello C5”
Testo raccolto da Giovanni Blanda


















