Il 19 febbraio del 2014 rischia di passare alla storia della politica italiana, come una grande “ occasione mancata ”. Renzi ha avuto fra le mani una occasione, forse irripetibile, per dare una salutare svolta alla “comatosa” politica italiana, purtroppo, per lui e per gli italiani, non ne ha approfittato. Peccato! Grillo invece, “vecchia volpe” non poteva non approfittarne, con una “fava” ha preso tre“piccioni”. 1) Grillo, a reti quasi unificate, ha fatto conoscere il suo programma a milioni di italiani che, non avendo il computer, sapevano solo quello che le televisioni volevano fare a loro sapere. 2)Moltissimi italiani, che hanno fiducia in Renzi, non potranno ora non farsi delle”imbarazzanti” domande. 3) Grillo, in un colpo solo, ha messo nella sua “saccoccia” almeno un milione di voti. Ma quali sono gli errori che Renzi, seppur in buona fede, ha commesso? Sono vari: Renzi conosceva molto bene il”Grillo pensiero”, conseguentemente, quando ha saputo che Grillo lo avrebbe pubblicamente incontrato, avrebbe dovuto “premunirsi”, cioè creare le “armi “ per contrastarlo. Alcune armi le avrebbe potute avere, ma non avendole, non ha potuto usarle. Alcune le aveva, ma non le ha usate, e questi sono i risultati. Ma quali erano queste armi?. 1)Renzi doveva anzitutto aver convinto i suoi parlamentari a rifiutare i rimborsi elettorali, cioè fare come hanno fatto i parlamentari di Grillo. ( Non si capisce la ragione per cui Renzi non lo abbia ancora preteso, occorre pochissimo tempo, basta un quarto d’ora, infatti può essere deciso senza dover passare dalle aule del parlamento). Prima o poi questo è un primo ed indispensabile passo, diversamente non si vede come si possano intaccare i vergognosi privilegi della casta. 2)Far presente a Grillo che nei prossimi giorni avrebbe proposto alcune delle cose, che lui da tempo propone. Non occorreva fare altro, in tal maniera Renzi, avrebbe anche lui potuto prendere alcuni piccioni con una fava, cioè, 1)avrebbe impedito a Grillo di poter dire che anche lui era come gli altri. 2)avrebbe avuto la possibilità di far vedere agli italiani come Grillo si sarebbe comportato. 3)In tal caso il milione di voti li avrebbe conquistati Renzi. Renzi deve mettersi ben in testa una cosa, che almeno la metà di quello che Grillo propone è pure quello che gli italiani si aspettano dai politici. Non tutto è perduto, Renzi può e deve creare le armi necessarie per rimediare. Naturalmente le armi devono essere usate, in caso contrario non gli resta che dare un addio ai “sogni di gloria”.
Sgubbi Giuseppe Solarolo Ravenna


















