Lo scontro in atto nel Pd siciliano tra le varie correnti, deflagrato dopo la definizione della nuova giunta Crocetta, ha finito per condizionare la composizione della lista per le europee. Alla fine la segreteria nazionale del Pd ha dovuto mediare prima di portare in direzione la lista con i candidati, poi approvata all’unanimità.
Rispetto a quella votata dalla direzione regionale (100 voti a 4), non c’è il cuperliano Antonello Cracolici, che era già in campagna elettorale; al suo posto un altro cuperliano, Fausto Raciti, segretario siciliano del Pd. In lista spunta a sorpresa anche Nelli Scilabra, attuale assessore di Crocetta, e vicina al senatore Beppe Lumia, la cui candidatura era stata stoppata dalla direzione regionale per la regola del limite dei mandati parlamentari. Regola che i crocettiani hanno chiesto alla segreteria che venisse applicata anche a Cracolici, alla quarta legislatura all’Assemblea regionale.
Come previsto, invece, a guidare la lista Sicilia/Sardegna sarà Caterina Chinnici, a capo del dipartimento minorile del ministero della Giustizia. Gli altri candidati sono Renato Soru, il segretario siciliano Fausto Raciti, Giusi Nicolini (sindaco di Lampedusa), l’eurodeputato uscente Giovanni Barbagallo (area Dem), Tiziana Arena (area Crisafulli) e Marco Zambuto (area Renzi).
Dibattito acceso tra Crocetta e Raciti, tra il governatore e il segretario siciliano è stato muro contro muro, che non ha portato a entrambi i risultati sperati. Fuori Antonello Cracolici (che aveva già avviato la campagna elettorale) e Beppe Lumia, nome intorno al quale nei giorni scorsi si era scontrata la direzione regionale. Su twitter l’amarezza del deputato Ars. “Ho subito la vendetta trasversale tipicamente mafiosa dal duo Crocetta-Faraone. Non sarò in lista ma continuerò in Regione”.
“Caterina Chinnici è figlia di magistrato ucciso dalla mafia, ma io questa scelta la mediterei” comincia Crocetta intervenendo alla direzione nazionale del Pd. Caterina Chinnici è stata proposta come capolista nelle isole ma per il governatore Crocetta “sarebbe stato meglio scegliere Giusy Nicolini, sindaco di Lampedusa, Chinnici è stata assessore con Lombardo, condannato per mafia”. A difesa di Chinnici è intervenuto il segretario regionale del Pd siciliano, Fausto Raciti: “Chinnici ha una fedina penale immacolata, Crocetta verifichi la sua giunta”.
Raciti, nel corso della Direzione nazionale del Pd, ha chiesto di modificare la lista delle Europee sostituendo il suo nome con quello di Antonello Cracolici. “Sono contento della candidatura di Raciti ma, se avviene questa sostituzione con Cracolici, credo che per rappresentare tutte le aree politiche e aumentare il consenso propongo di sostituire Nelli Scilabra con Giuseppe Lumia”, ha replicato il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Dalla parte di Raciti il deputato del Pd Matteo Orfini che senza mezi termini ha detto: “Mi sembra ci sia un capriccio di corrente, è giusta la scelta di Raciti”.
Ma non è ancora finita. Il vicesegretario Lorenzo Guerini ha spiegato che l’assemblea regionale del Pd siciliano potrà eventualmente decidere di modificare l’elenco. Anche se per il senatore beppe Lumia l’argomento si chiude qui: “Ho sempre auspicato una proposta in grado di valorizzare tutti e di garantire una competizione libera e democratica, invece che porre veti e scatenare conflitti rovinosi. Il territorio mi aveva chiesto di utilizzare il mio impegno per portare la Sicilia della legalità e dello sviluppo in Europa. Alla fine il conflitto interno che mi si è riversato addosso è stato del tutto sterile ed inconcludente anche per chi lo ha orchestrato e ha messo in chiara difficoltà il partito democratico nazionale agli occhi della stessa opinione pubblica. Adesso basta. Si vada avanti e si lavori per il rinnovamento del partito e, soprattutto, al servizio del cambiamento radicale della Sicilia”.

















